E Schael chiede controlli rigidi: «Ora serve più responsabilità»

15 Dicembre 2020

CHIETI. Frena il contagio da coronavirus, ma il rischio che torni a salire attraverso comportamenti irresponsabili è alto. È quanto sottolinea in maniera decisa il direttore generale Asl Thomas...

CHIETI. Frena il contagio da coronavirus, ma il rischio che torni a salire attraverso comportamenti irresponsabili è alto. È quanto sottolinea in maniera decisa il direttore generale Asl Thomas Schael che chiede a sindaci e forze dell’ordine «rigidi controlli nei luoghi di ritrovo, del passeggio e nei mercati». Schael, che il Covid lo ha sperimentato in prima persona essendo stato contagiato, ricoverato in ospedale e ora finalmente guarito, alza i toni: «Basta bare», dice, «serve più responsabilità». Altrimenti verranno vanificati i buoni risultati che vedono in provincia fino a sabato scorso 54 nuovi casi positivi al Covid in media al giorno nell'ultima settimana (14 ogni 100.000 abitanti). A sabato scorso i ricoverati erano 179, di cui 89 a Chieti, 20 a Vasto, 23 ad Atessa, 33 nella casa di cura Spatocco e 14 al Pta di Casoli. Il decremento nell'ultima settimana è stato pari al 7,7%, con una percentuale di occupazione dei posti letto di Terapia intensiva del 43% (a fronte di una soglia critica fissata al 30%) e in area non critica del 66% in diminuzione (soglia 40%). È il primo calo dopo settimane di forte pressione. Circa le aree territoriali a maggiore diffusione di contagi, risultano più colpiti i comuni che fanno capo al Distretto sanitario di Ortona, con un tasso di incidenza di 1,9 ogni 100 abitanti e Francavilla con l’1,8 ogni 100 abitanti. La percentuale di popolazione che si è sottoposta a tampone è di una persona su 3. Fra i centri più grandi, quello con la media più bassa di tamponi, il 23%, è Francavilla. La fascia di età più testata è stata quella tra 40 e 59 anni, seguita da 20-39 e solo in terza posizione quella tra 60-79 anni. (a.i.)