E scoppia la polemica sugli orari per la musica

LANCIANO. Musica all’esterno dei locali consentita fino a mezzanotte, mentre al chiuso fino all’una. Uniche deroghe ammesse in occasione di eventi particolari: la “nottata” che apre le Feste di...
LANCIANO. Musica all’esterno dei locali consentita fino a mezzanotte, mentre al chiuso fino all’una. Uniche deroghe ammesse in occasione di eventi particolari: la “nottata” che apre le Feste di settembre e la notte di Capodanno, quando il limite orario è fissato alle 4; nei tre giorni clou delle festività patronali, 14, 15 e 16 settembre, il limite è invece fissato all’1. È quanto prevede l’ordinanza del sindaco Filippo Paolini che disciplina l’intrattenimento musicale nei locali pubblici.
Il provvedimento non modifica gli orari stabiliti nella precedente ordinanza del 2011, a firma dell’allora sindaco Mario Pupillo. «Nei mesi scorsi il sindaco aveva annunciato misure restrittive sulla musica nei locali in città (dopo alcuni episodi di movida violenta in centro, ndc), che di fatto non ci sono», commenta il consigliere di opposizione Piero Cotellessa (Uniti X Lanciano), «questa amministrazione continua sulla linea “cambiare tutto per non cambiare niente”, come Tancredi del Gattopardo. Meglio così, non bisogna per forza di cose spingere i giovani ad andare in estate a Fossacesia e trasformare Lanciano in un tranquillo dormitorio per pensionati». (s.so.)

