E Sel balla il tango in piazza. Oggi invece parla di scuola

15 Aprile 2015

CHIETI. È una campagna elettorale particolare quella che ha messo in campo la lista di Sel a sostegno del candidato sindaco Enrico Raimondi insieme all’Altra Chieti. Domenica scorsa, infatti, i...

CHIETI. È una campagna elettorale particolare quella che ha messo in campo la lista di Sel a sostegno del candidato sindaco Enrico Raimondi insieme all’Altra Chieti. Domenica scorsa, infatti, i discorsi dei candidati si sono incrociati con le note di un tango “illegale” e la bravura di due ballerini di milonga, Debora Cornacchia e Michele di Conzo, candidati consiglieri nella lista di Sel. «In realtà di ‘illegale’ non c’era nulla», ironizza la coordinatrice teatina di Sinistra ecologia e libertà, Annalisa Settimio, «eccetto lo stile di questo ballo, nato in Argentina in maniera ‘illegale’ nel senso che i tangheri si davano appuntamento nelle strade per ballare attraverso un tam tam e un passa parola un po’ sotterraneo. Ma noi le autorizzazioni per fare questa manifestazione le avevamo tutte». Il tango “illegale” ha avuto come scenario piazza Vico. Spenta la musica, a presentare le proposte di Sel e l’Altra Chieti sono stati la stessa Settimnio, il candidato sindaco Raimondi e i due tangheri professionisti. Il gioco di parole con il “tango illegal” ha fatto sì che il programma fosse imperniato proprio sul concetto di legalità. Oggi, a partire dalle 17, nelle sale del palazzo della Provincia, Sel torna in prima linea con un incontro sulla riforma della scuola del governo Renzi. Il partito di Nichi Vendola è fortemente contrario alla Buona Scuola di Renzi. A spiegare le ragioni della contrarietà saranno Giorgio Crescenza, del dipartimento nazionale dei Saperi di Sel, e Lorenzo Di Legge, segretario provinciale Flc Cgil Scuola. Ad introdurre il dibattito sarà la candidata di Sel, Paola Di Prinzio, mentre a moderare i lavori sarà la stessa Settimio.(a.i.)