E sono in aumento anche le frodi informatiche e le truffe online
A settembre sono state 46 le denunce presentate negli uffici di piazza Garibaldi della questura di Chieti. I teatini si sono rivolti alla polizia di Stato per segnalare soprattutto frodi informatiche,...
A settembre sono state 46 le denunce presentate negli uffici di piazza Garibaldi della questura di Chieti. I teatini si sono rivolti alla polizia di Stato per segnalare soprattutto frodi informatiche, episodi di danneggiamento e truffe online. Lo spunto per mettere in guardia il popolo di internet dai raggiri sulla rete arriva proprio dalla crescita del numero di reati registrati in questo ambito nell’ultimo periodo.
Come ribadito in più occasioni dalla polizia, sono cinque le regole da seguire per fare acquisti online in sicurezza. Il primo consiglio è di non fornire mai i dati della propria carta di credito e dei documenti se non si è certi al 100% del venditore: sono dettagli utili per i truffatori.
Seconda regola: va preferito lo scambio a mano. Meglio incontrarsi di persona e verificare che ciò che si sta per acquistare corrisponda alle caratteristiche descritte nell’annuncio e alle foto pubblicate online. Un ulteriore consiglio è di non fidarsi degli oggetti che costano troppo poco: bisogna accertarsi che non ci sia una differenza eccessiva tra i prezzi proposti e quelli di mercato. E vanno scelti solo metodi di pagamento tracciati: i bonifici bancari o, per esempio, Paypal permettono spesso di identificare i truffatori. Ultima regola: diffidate di chi vi contatta dall’estero.
Come ribadito in più occasioni dalla polizia, sono cinque le regole da seguire per fare acquisti online in sicurezza. Il primo consiglio è di non fornire mai i dati della propria carta di credito e dei documenti se non si è certi al 100% del venditore: sono dettagli utili per i truffatori.
Seconda regola: va preferito lo scambio a mano. Meglio incontrarsi di persona e verificare che ciò che si sta per acquistare corrisponda alle caratteristiche descritte nell’annuncio e alle foto pubblicate online. Un ulteriore consiglio è di non fidarsi degli oggetti che costano troppo poco: bisogna accertarsi che non ci sia una differenza eccessiva tra i prezzi proposti e quelli di mercato. E vanno scelti solo metodi di pagamento tracciati: i bonifici bancari o, per esempio, Paypal permettono spesso di identificare i truffatori. Ultima regola: diffidate di chi vi contatta dall’estero.

