E sul caso-sicurezza il sindaco Lapenna invita il viceministro

19 Marzo 2015

VASTO. Che la città e il territorio abbiano bisogno di aiuto è innegabile. Lo raccontano i fatti. Il numero di furti è aumentato in maniera esponenziale. Le spaccate nei locali e ai bancomat non si...

VASTO. Che la città e il territorio abbiano bisogno di aiuto è innegabile. Lo raccontano i fatti. Il numero di furti è aumentato in maniera esponenziale. Le spaccate nei locali e ai bancomat non si contano più. Bande organizzate e armate arrivano anche a sequestrare gli autotrasportatori. I tagli agli organici delle forze dell’ordine contestuali all’aumento dell’aggressività della malavita, hanno creato un senso di grande insicurezza diffusa in città e nel circondario.

Il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, ha per questo chiesto e ottenuto una visita in città del viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico. L’incontro è in programma sabato 21 marzo, alle 16, nell’aula consiliare “Giuseppe Vennitti” del municipio . Saranno presenti tutte le autorità civili e militari.

«Ho voluto fortemente questo incontro per continuare un percorso di monitoraggio e di prevenzione del territorio vastese per una maggiore sicurezza di tutti i cittadini», ha spiegato Lapenna. Un tentativo per dimostrare la vulnerabilità di un territorio preso di mira dalla malavita organizzata e colpito quotidianamente dalla microcriminalità locale.

Al summit saranno presenti tutti i sindaci del Vastese invitati a intervenire da Lapenna. Ad accogliere il viceministro al fianco del primo cittadino saranno il prefetto di Chieti, Fulvio Rocco de Marinis, e il questore di Chieti, Felice La Gala.

L’arrivo di Bubbico fa il paio con la recente visita a San Salvo del comandante provinciale dei carabinieri che ha raccolto l’Sos lanciato dal sindaco, Tiziana Magnacca. Del resto solo qualche giorno fa i servizi di prevenzione della polizia autostradale hanno portato a cinque arresti e raccontato quello che accade nel tratto abruzzese della A14. Il Vastese, porta dell’Abruzzo per chi viene da sud e per chi arriva dalle zone del Tirreno con la fondovalle Trigno, è pesto e malconcio a furia di subire aggressioni. Sono sempre di più gli anziani che minacciano di farsi giustizia da soli. Il sindaco Lapenna cercherà di far comprendere al viceministro che difendere il Vastese equivale a proteggere l’intero Abruzzo e le regioni a nord.

Diversi i rappresentanti delle associazioni cittadine che hanno annunciato la loro presenza al summit, una occasione per far sentire la voce del Vastese a Roma. (p.c.)

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