E sul lido va in scena la truffa dell’arrotino

Tentato raggiro a un ristoratore della Marina: chiesti 770 euro per avere affilato una ventina di coltelli
VASTO. Occhio alle truffe. “È arrivato l’arrotino!” Ecco come funziona una nuova tecnica per tentare di truffare e rapinare operatori commerciali e famiglie che si sta diffondendo indistintamente da nord a sud. I truffatori hanno fatto sosta anche a Vasto. A lanciare l'allarme è il presidente dell'associazione Vivere Vasto Marina, Piergiorgio Molino. Venuto a conoscenza di un tentativo di truffa ai danni di un ristoratore da parte di un gruppo di presunti arrotini, invita tutti gli operatori alla massima prudenza.
«Quando accade qualcosa», dice Molino, «noi serriamo le fila per difenderci e difendere gli altri». La truffa degli arrotini ha già colpito in altre parti d'Italia. A Vasto Marina qualche giorno fa un ristoratore ha ricevuto la telefonata di un presunto arrotino che si offriva di arrotare i coltelli del ristorante a prezzi convenienti. Il ristoratore ha accettato La mattina dopo gli arrotini hanno raggiunto il locale. In assenza del titolare, il personale che era sul posto ha chiesto il prezzo del servizio. Il gruppo ha risposto di essersi messo d’accordo con il ristoratore. Ovviamente non era così. Dopo aver arrotato una ventina di coltelli, gli arrotini hanno chiesto 770 euro, una cifra spropositata. In quel momento è arrivato il titolare. Loro hanno ribadito di volere 770 euro. Il ristoratore, sconcertato, ha chiesto la fattura per poter pagare in più tranche. La loro reazione è stata seccata. Hanno invitato il ristoratore a dare loro i soldi in contanti e senza fattura. A quel punto il ristoratore ha preso il telefono per chiamare i carabinieri. I finti arrotini si sono dileguati. Il ristoratore ha chiamato ugualmente i carabinieri per presentare una denuncia sperando che i truffatori possano essere identificati e bloccati.
«Purtroppo», dice Piergiorgio Molino, «la fantasia dei truffatori è grande. Bisogna stare molto attenti. Per questo abbiamo riferito a tutti gli associati di non affidarsi a sconosciuti ma a fornitori e persone delle quali ci si può fidare». Ovviamente anche le famiglie e le persone anziane devono stare attente. (p.c.)
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