E sulla Maielletta si scia anche a bordo... della bara

19 Febbraio 2015

Sbanca la seconda edizione del trofeo “Villa Pecora” Un arrosticino gigante vince la gara più strana d’Abruzzo

PASSO LANCIANO. Si è sciato anche con una cassa da morto o con un mega arrosticino sulla Maielletta, sempre sotto la super visione del “Soccorso al…vino”. Dopo il timido esordio dello scorso anno, si è svolta sabato 14 febbraio sugli impianti di Majelletta We, la seconda edizione del trofeo Villa Pecora, gara goliardica nata da un’idea di amici e proprietari, quasi tutti di Castel Frentano, di uno chalet sulla Majella: Villa Pecora.

Diciotto i mezzi in gara, dalla macigno mobile all’aereo di Dick Dastardly, il biliardino vivente, la botte di vino, gli Emirati Arabi con i barili di petrolio, una mega pizza, un letto, un missile. Un proprietario delle pompe funebri è sceso addirittura con la bara.

La gara all’insegna della goliardia e del divertimento prevede una discesa in coppia con mezzo completamente costruito e con prova di abilità lungo il percorso. «Questa» dicono gli organizzatori «è l’unica gara dove nel regolamento è prevista la corruzione della giuria; quest’anno per comprare i giurati, sono stati offerti dollari arabi, mutande di pizzo, salami, prosciutti, addirittura una porchetta. E qualcuno ha fatto anche proposte indecenti!». Altro punto del regolamento è l’alcol test alla partenza: chi non supera i valori non può partire. La seconda edizione è stata vinta dai Leadership, originale team di Crecchio che con il loro arrosticino missile sono scesi a razzo. I Leadership sono noti per aver vinto lo scorso autunno la SoapBox Race di Torino. Secondi classificati sono stati “L’ultimo pensiero”, con il loro sarcofago funebre, al terzo posto i mitici “Trentino 72”, i boscaioli matti, impegnati a segare l’albero.

Poi c’è stato il premio al mezzo fotonico (il più bello), che è andato alla macigno mobile; il premio per la migliore performance alcolica, al mezzo più applaudito in assoluto che è stato l’aereo di Dick Dastardly. Non poteva mancare il premio “pecore nere”, andato al team “Uniti per vincere” che hanno disintegrato praticamente il loro letto. «Grazie alla collaborazione e alla disponibilità degli impianti di Majelletta We, la nostra idea si è trasformata inaspettatamente in un evento unico, coinvolgendo un numero maggiore di partecipanti che si sono adoperati per ideare mezzi non convenzionali» dicono gli organizzatori che fissano l’appuntamento al 2016, per la terza edizione, sempre all’insegna del motto del team: meglio un giorno da “Villa Pecora” che 100 da leone!

Matteo Del Nobile

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