E tre giovani rimangono ai domiciliari
Restano ai domiciliari i tre giovani ritenuti a capo di una redditizia rete di spaccio da Lanciano alla costa, fin nei comuni dell’entroterra. L’operazione, denominata “Dance monkey”, è stata portata...
Restano ai domiciliari i tre giovani ritenuti a capo di una redditizia rete di spaccio da Lanciano alla costa, fin nei comuni dell’entroterra. L’operazione, denominata “Dance monkey”, è stata portata a termine, sempre dai carabinieri di Lanciano, lo scorso 8 giugno. Dopo gli interrogatori di garanzia, il gip Massimo Canosa ha sciolto le riserve e rigettato tutte le richieste avanzate dai difensori di Alexander Mastrippolito, 20 anni, di Santa Maria Imbaro, Michael Cicchetti, 28 anni, di Paglieta, e Manolo Spinelli, 30 anni, di Lanciano. Gli avvocati Antonella Marchetti, per Mastrippolito, e Maura Sgrignuoli, per Spinelli, avevano chiesto permessi lavorativi per i loro assistiti, mentre l’avvocato Domenico Frattura, che assiste Cicchetti (l’unico a non aver fatto scena muta davanti al Gip), la revoca dei domiciliari o in subordine la possibilità per il 28enne di recarsi a lavoro. Richieste tutte rigettate da Canosa che ha convalidato gli arresti domiciliari. I tre devono rispondere anche, a vario titolo, di minacce e violenze nei confronti di chi non pagava la droga. Nell’ambito dell’operazione, i carabinieri del Nucleo operativo hanno ritrovato anche il fucile utilizzato da due degli indagati e che era stato nascosto tra la vegetazione nelle acque del fiume Sangro, a Paglieta, dove i due si esercitavano sparando agli alberi. (s.so.)

