E tutta la provincia fa il tifo per Ciccone

15 Maggio 2022

Feste nei borghi attraversati dalla corsa. Brecciarola mobilitata per gli striscioni inneggianti a Giulio

CHIETI. Striscioni, drappi, fiocchi, fiori: tutto in rosa. Le strade della provincia teatina salutano così il passaggio della nona tappa del Giro d’Italia, la Isernia- Blockhaus, 191 chilometri di discese e salite a partire da quelle di Rionero Sannitico e Roccaraso, subito a inizio tappa, fino ad arrivare a Passo Lanciano e poi al traguardo della Maielletta. Molti i centri della provincia teatina attraversati: da Palena a Lama dei Peligni, a Fara San Martino, Guardiagrele, Filetto, Ari, Fara Filiorum Petri, Roccamontepiano e Pretoro.
Per molti Comuni la festa è già partita da ieri con spettacoli e iniziative di vario genere. Nel frattempo in quota è già scattata ieri alle 22 la chiusura delle strade. Tenuto conto dell’interdizione, i tifosi del ciclista teatino Giulio Ciccone, al Giro con la Trek Segafredo, sono già saliti a pochi chilometri dal traguardo per fissare gli striscioni preparati per lui. È soprattutto la contrada teatina di Brecciarola a mobilitarsi. I tifosi brecciarolesi sono andati ieri mattina a sistemare tutto. Oggi torneranno in quota in sella a bici elettriche, quando sul percorso si potrà transitare solo in bicicletta. Ma Brecciarola non ha affisso solo i megacartelloni per lo scalatore di casa, ha portato anche uno striscione di ringraziamento per il teatino Maurizio Formichetti, l’organizzatore delle tappe abruzzesi del Giro, e anche tanti striscioni contro il raddoppio ferroviario, visto che Brecciarola è uno dei territori che subirà i maggiori disagi a causa della velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma. (a.i.)
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