E un avvocato difenderà i residenti

CHIETI. L’avvocato Roberto Di Loreto si recherà questa mattina in Procura su mandato di Cittadinanzattiva per depositare un esposto che chiede chiarezza sulla discarica di Colle Marcone. Non solo per...
CHIETI. L’avvocato Roberto Di Loreto si recherà questa mattina in Procura su mandato di Cittadinanzattiva per depositare un esposto che chiede chiarezza sulla discarica di Colle Marcone. Non solo per quanto riguarda l’incendio, ma anche per gli anni passati, da quando nel 2009 è stata sequestrata fino al rogo di otto giorni fa. Cittadinanzattiva, il movimento di partecipazione civica che opera per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori, ha deciso di scendere in campo con il proprio legale di riferimento proprio per venire incontro alle esigenze dei residenti.
L’esposto intende verificare anche come procede la bonifica della discarica illegale dimenticata per anni. «Ci stiamo tanto preoccupando delle ricadute sul suolo di possibili inquinanti», dice il presidente regionale di Cittadinanzattiva, Aldo Cerulli, «ma a nostro avviso bisogna anche preoccuparsi delle ricadute che da almeno cinque anni a questa parte ci sono state in occasione di pioggia nelle falde acquifere che vengono utilizzate per innaffiare la zona che, tra l’altro, è prevalentemente agricola. Cittadinanzattiva, dunque, si mette a disposizione dei residenti e di quanti si sentono lesi, visto che abbiamo intenzione di costituirci come parte civile in previsione di un eventuale processo». «L’esposto», conclude l’avvocato Di Loreto, «in aperta condivisione e appoggio con la Procura, si muove alla ricerca di responsabilità sotto il profilo della messa in sicurezza del sito».(a.i.)

