E Verna attacca: non usati i fondi per il Corso

3 Agosto 2023

L’ex assessore ricorda che erano disponibili 318mila euro dei ribassi d’asta per la manutenzione

LANCIANO . «Non rispondo sul piano giuridico dell’inchiesta in corso, anche se sulla ripavimentazione di corso Trento e Trieste è stato fatto tutto ciò che si poteva e doveva fare sul piano tecnico, politico e amministrativo e siamo tranquilli: quello che ci turba è la visione totalmente differente dalla nostra. Il Corso doveva essere un’area che unisse la città novecentesca a quella moderna e invece per questa amministrazione è solo un problema». L’ex assessore ai Lavori pubblici, Giacinto Verna, oggi consigliere comunale di Azione nelle fila della minoranza, fa il punto sulla situazione disastrosa di corso Trento e Trieste, pieno di rattoppi e di mattonelle scollate e da ieri anche con una fascia di asfalto che interrompe bruscamente il disegno originario previsto per via De Crecchio, con un probabile contenzioso all’orizzonte con la ditta esecutrice dei lavori ancora tutto da iniziare e tempi probabilmente dilatati ancora di anni.
«I problemi del Corso li abbiamo visti e affrontati immediatamente», ci tiene a sottolineare Verna, «tanto che abbiamo bloccato i lavori per renderci conto della situazione del sottosuolo e dopo aver detto alla ditta di non procedere fino a che non si fossero risolti i problemi tecnici. Faccio presente», rimarca l’ex assessore ai Lavori pubblici, «che ci sono 318mila euro a disposizione derivanti dai ribassi d’asta per la manutenzione dell’opera: ci sono ancora? O sono stati destinati altrove? Corso Trento e Trieste», conclude Verna, «ha cambiato in positivo la faccia della città». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.