Ecco chi sono i 77 super bravi: il “popolo” dei cento si racconta

Il record del massimo dei voti con la lode se lo aggiudica il liceo Masci, al secondo posto il Savoia E la preside del classico dice: «Mi aspettavo un po’ di più, ma ha inciso la didattica a distanza»
CHIETI. A Chieti ci sono 77 super bravi. Al termine degli esami di maturità, fioccano i 100 sui quadri esposti nei corridoi delle scuole teatine. Quest’anno il record di lodi se lo aggiudica il liceo scientifico Masci grazie a Enrica D’Orazio, Caterina Torrieri, Elena Valentini, Maria Elena Bernava, Elena Giudice, Antonio Nicolì, Matteo Barbone, Elisabetta Della Porta, Francesco Jalloul e Alice Martini. Hanno raggiunto quota 100 Daniele Bongrazio, Tommaso Mariani, Ludovica Cipressi, Letizia Di Giovanni, Ludovica Di Labio, Riccardo Bufano, Lisa Desiderio, Piereugenio Sgobba, Melissa Maione, Alessandro Tatasciore, Emanuele Clivio, Sara Di Pasquale e Andrea Mastrogiuseppe. È orgogliosa dei risultati la preside Sara Solipaca che ringrazia i colleghi per il lavoro svolto con i ragazzi: «Hanno saputo lavorare in maniera coesa e con entusiasmo nonostante le circostanze difficili degli ultimi anni segnati dalla pandemia».
Al Savoia sono 26 i super bravi, di cui nove con lode. Questi i 100: Samuel Antonio Federico, Tommaso Spadaccini, Fabio Angelucci, Mattia Di Rico, Francesco Antonio Benvenuto, Francesco Felizzi, Angelica Di Renzo, Elena Leombroni, Matteo De Lucia, Valentina Di Renzo, Piergiorgio Davide, Riccardo Di Luzio, Iustin Daniel Donici, Aldo Giambuzzi, Mario Palmerio, Lorenzo D’Arcangelo e Simone Morelli. La lode è andata a Roberta Mema, Sharon Marika Germani, Marianna Esposito, Beatrice Di Labio, Filippo Paolucci, Christian Curlante, Antonio D’Urbano, Roberto Di Camillo e Fabrizio Montani. «L’impegno va premiato sempre», dice la preside, Grazia Angeloni, che da quest’anno ha istituito una borsa di studio in memoria di Vincenzo Angeloni, fondatore e presidente dell'ordine provinciale dei chimici e padre della dirigente. Per il primo anno è stata assegnata a Sharon Marika Germani. All’istituto Pomilio, su 56 maturandi, l’unico a raggiungere il massimo è stato Flavio Marku.
Nei tre indirizzi del liceo Gonzaga (linguistico, scienze umane, economico sociale) hanno tagliato il traguardo del 100 Melissa Arnone, Benedetta Santarelli, Emanuele D’Angelo, Giulia D’Onofrio, Anastasia Pantalone, Valeria Faieta, Maria Elena Marulli, Chiara Carlino, Asia Di Gregorio e Claudia Miccoli. Anche al Gonzaga, le lodi sono tutte al femminile con Sara Capetola, Elisabetta Rabottini e Marika Spinelli. «Ora i nostri ragazzi potranno inserirsi nel mondo universitario o lavorativo», dice il dirigente Camillo D’Intino, «certi di una solida preparazione che li supporterà».
I super bravi dell’istituto Galiani-De Sterlich sono Giulia De Thomasis e Leonardo Di Paolo. Cento anche per Luca Rocci, presidente della consulta degli studenti, che quest’anno ha rappresentato la scuola durante la visita in Abruzzo del ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara. «Oltre a essere meritevoli», commenta la preside Daniela Baldassarre, «gli studenti hanno apportato un sensibile contributo alla comunità scolastica».
Gli unici due cento al liceo artistico Nicola da Guardiagrele sono stati centrati da Asia Consorte e Francesca Pardi Ippolito.
I cervelloni (100 e lode) del liceo classico sono Antonio Walter, Giulia Mezzanotte e Benedetta Anna Cambise. Hanno raggiunto il massimo dei voti anche Benedetta Basile, Margherita Rut D’Ettore, Chiara Dal Pozzo, Letizia Nocella, Maria Cristina Pitucci e Alessandro Tucci. «I risultati sono buoni», commenta la preside Paola Di Renzo, «un po’ sotto le mie aspettative, ma è anche vero che parliamo di ragazzi che escono da anni di didattica a distanza. Lavoriamo sui corsi di recupero».

