Ecco chi sono i nove indagati di mezzo Abruzzo

21 Ottobre 2016

CHIETI. Agli arresti domiciliari sono finiti Roberto Roberti, 78 anni, residente a Pescara, storico presidente del Consorzio di Bonifica Centro; Tommaso Valerio, 39 anni, direttore tecnico del...

CHIETI. Agli arresti domiciliari sono finiti Roberto Roberti, 78 anni, residente a Pescara, storico presidente del Consorzio di Bonifica Centro; Tommaso Valerio, 39 anni, direttore tecnico del Consorzio e del depuratore, già candidato sindaco ad Orsogna. I due sono difesi da Marco Femminella. Andrea De Luca, 60 anni di Ripa Teatina, responsabile del settore ecologia del depuratore, difeso da Antonio La Pace, e infine Stefano Storto, 54 anni, di San Giovanni Teatino, titolare del laboratorio analisi Dace. Gli imprenditori Angelo De Cesaris, 83 anni di Francavilla, difeso da Manuel Di Monte e Fabrizio Mennilli, 52 anni di Ripa Teatina, sono stati interdetti dall’esercizio dell’attività. Gli altri indagati sono Nicola Levorato della Depuracque, Corrado Sorgentone, 40 anni di Atri e l’ingegner Giustino Angeloni.