Ecco i 12 atleti Anffas che gareggiano a casa

13 Maggio 2020

LANCIANO. Dodici atleti dell’Anffas sono protagonisti degli “Smart Games 2020”, l’iniziativa promossa da Special Olympics Italia per combattere l’isolamento dei ragazzi con disabilità. Nel pieno dell’...

LANCIANO. Dodici atleti dell’Anffas sono protagonisti degli “Smart Games 2020”, l’iniziativa promossa da Special Olympics Italia per combattere l’isolamento dei ragazzi con disabilità. Nel pieno dell’emergenza sanitaria che ha costretto tutti a casa e fermato ogni attività, sport incluso, il centro socio-educativo-occupazionale “L’Aquilone” dell’Anffas onlus, in collaborazione con l’associazione Lanciano Special, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, che vede impegnati da casa fino al 31 maggio gli atleti speciali di tutta Italia. I 12 sportivi dell’associazione frentana si sono prima dedicati con creatività ed impegno, sotto la guida a distanza degli operatori, alla realizzazione degli specifici attrezzi di disciplina e all’allestimento di campi di gioco alternativi, in giardino o negli spazi fruibili di casa. Poi, con entusiasmo, hanno ripreso gli allenamenti nelle discipline bocce e calcio, impegnandosi in esercizi elaborati ed adattati al contesto abitativo. Genitori, fratelli e sorelle saranno supporter preziosi perché incaricati di registrare o fotografare le prove, che saranno poi inviate al referente di ogni team di appartenenza che, a sua volta, le caricherà sulla piattaforma Special Olympics, dove saranno valutate prima di stilare le classifiche nazionali. In tutte le fasi atleti e familiari avranno la possibilità di comunicare, chiedere consigli e condividere esperienze e risultati con gli allenatori e tra di loro, mediante l’utilizzo di canali tecnologici appositamente creati.
«Grazie alla tecnologia, al benessere provocato dall’attività fisica e alle iniziative alternative proposte dell’equipe dell’Anffas», sottolinea il presidente Carlo Martelli, «i nostri atleti, persone con disabilità del territorio, hanno una possibilità in più per vivere nel modo più sereno possibile questo difficile periodo». (s.so.)