Ecco i 14 in corsa per guidare la procura

Tra i candidati i capi dei pm di Sulmona (Bellelli), Vasto (Di Florio) e Lanciano (Di Serio). Attesa per la decisione del Csm
CHIETI. Sono 14 i magistrati in corsa per diventare procuratore della Repubblica di Chieti. Il 30 luglio sono scaduti i termini per presentare al Consiglio superiore della magistratura (Csm) le candidature per occupare il posto lasciato da Francesco Testa, dallo scorso giugno in servizio alla procura europea di Roma, l’organismo investigativo internazionale che si occupa di perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione. Sono quattro le donne e quattro gli abruzzesi in lizza. I tempi per arrivare alla scelta finale non sono brevi. Dopo aver esaminato le domande, infatti, ci sarà il voto della quinta commissione del Csm. Ma la decisione definitiva verrà presa dai 24 membri del plenum (16 togati e 8 laici). L’ipotesi che la scelta slitti all’inizio del prossimo anno è concreta, anche se non ci sono certezze sulla tempistica. Di sicuro, però, il successore di Testa si troverà ad affrontare un cambiamento storico per la procura teatina che, a partire dal 14 settembre del 2022, ingloberà anche quelle soppresse di Vasto e Lanciano.
Ecco, in ordine alfabetico, i nomi e le funzioni di chi aspira a ricoprire la poltrona di capo dell’ufficio giudiziario di via Spaventa. Hanno risposto al bando Rocco Alfano, pm a Salerno, e Giuseppe Bellelli, teatino doc, attuale procuratore di Sulmona, in corsa anche per il vertice della procura di Pescara. Tra le domande ci sono quelle di Giancarlo Cirielli, sostituto procuratore a Roma, Giampiero Di Florio, originario di Teramo, attuale procuratore di Vasto, anche lui in lizza per diventare numero uno della procura di Pescara, e Mirvana Di Serio, originaria di Alanno, ora procuratore di Lanciano.
E ancora: Rosangela Di Stefano, originaria di Gissi, sostituto procuratore a Pescara, già in servizio per anni a Chieti, ed Eleonora Fini, sostituto procuratore a Roma. Seguono i nomi di Stefano Gallo, pm all’Aquila, e Paolo Itri, sostituto procuratore alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli.
Al Csm sono arrivate anche le candidature di Antonio La Rana, sostituto procuratore generale della Corte d’appello di Campobasso, e Marco Mansi, pm a Massa Carrara.
L’elenco degli aspiranti procuratore capo è completato da Andrea Papalia, pm a Pescara, Nicola Proto, sostituto procuratore generale a Bologna, e Maria Cristina Ribera, sostituto procuratore a Napoli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

