Ecco i fondi per la rete idrica: lavori anche in centro storico

24 Maggio 2020

GUARDIAGRELE. Assegnati dalla Regione ai Comuni dell’Avello i fondi per intervenire rete idrica. «Dopo due note del nostro Comune e dopo l' intervento del Prefetto da noi sollecitato», dice il...

GUARDIAGRELE. Assegnati dalla Regione ai Comuni dell’Avello i fondi per intervenire rete idrica. «Dopo due note del nostro Comune e dopo l' intervento del Prefetto da noi sollecitato», dice il sindaco Simone Dal Pozzo, «Guardiagrele potrà finalmente contare sui fondi che, dopo essere stati recuperati, erano stati dirottati su altre emergenze nel Vastese. Esprimiamo soddisfazione perché viene dimostrata la validità e la fondatezza dei nostri argomenti e delle nostre iniziative e, soprattutto, perché torna ad essere concreto il progetto sul quale stiamo lavorando da almeno tre anni». Il primo cittadino evidenzia quindi che l’assessore regionale Mauro Febbo ha parlato ancora una volta di presunti ritardi da parte del Comune di Guardiagrele. «Posso solo ribadire», prosegue Dal Pozzo, «che si tratta di polemiche stucchevoli. Ora siamo noi a chiedere che le pratiche vadano avanti speditamente e, a dispetto di una presunta mancata autorizzazione del Comune, invitiamo a leggere le carte. Così facendo si può scoprire, ad esempio, che la Sasi è ancora in attesa dei pareri della Soprintendenza che sono dovuti, visto che parliamo di un intervento nel centro storico cittadino e, precisamente, in via Roma». Il sindaco ricorda che il suo Comune, lo scorso anno, proprio per accelerare l'iter, aveva convocato una conferenza dei servizi con tutte le autorità e le società di gestione dei servizi visto che, nonostante l'appalto, la partenza dei lavori era in ritardo. «In realtà», dice Dal Pozzo, «il progetto presentato era parziale e per certi versi dannoso perché, prevedendo il rifacimento della sola condotta centrale e lasciando fuori tutti gli allacci, avrebbe determinato una manomissione del corso e dei ripristini della pavimentazione a macchia di leopardo». Dal Pozzo rimarca che lo scorso gennaio, alla fine di una grave emergenza idrica che aveva colpito Guardiagrele, la Regione aveva assicurato che la cittadina non avrebbe avuto problemi per la concessione di fondi. «È per questa ragione che abbiamo immediatamente reagito alla delibera che aveva spostato altrove i nostri fondi, contestando sia l'assessore Febbo che la destra guardiese, capitanata da Donatello Di Prinzio. Ma a noi interessano i risultati. Ora ci auguriamo che ai comunicati seguano atti formali: l’unica lingua che una amministrazione seria è tenuta a parlare, da sostituire a sciocche accuse dal sapore elettorale».