Ecco i furbetti dei buoni spesa: in 13 nei guai

4 Marzo 2021

La guardia di finanza scopre irregolarità nelle domande per accedere ai benefici per le famiglie

CHIETI. La guardia di finanza ha scovato 13 furbetti dei buoni spesa. Non solo controlli a tappeto sulle strade per monitorare il rispetto delle norme anti-contagio: le fiamme gialle del comando provinciale di Chieti, coordinate dal colonnello Serafino Fiore e dal tenente colonnello Emiliano Sessa, hanno avviato accertamenti anche per verificare la regolarità delle domande per accedere ai fondi a sostegno di chi ha perso il lavoro per l’emergenza coronavirus e delle famiglie in difficoltà. Gli investigatori hanno scoperto che alcune richieste presentate ai Comuni di Vasto e Ortona non erano regolari: ecco perché in 13 sono stati sanzionati per «indebita percezione del contributo statale in mancanza dei previsti requisiti reddituali o patrimoniali».
Al tempo stesso, sono stati intensificati i controlli del territorio per contenere il rischio di diffusione del Covid: sono state privilegiate le attività economiche ritenute a maggior rischio di assembramento, soprattutto da parte dei giovani. Vanno avanti anche le attività delle fiamme gialle per «la lotta al carovita e per la sicurezza economica dei prodotti, al fine di prevenire ingiustificati rialzi dei prezzi di vendita di dispositivi di protezione e per l’igiene, ma anche di verificarne gli standard di qualità». I contesti economici potenzialmente a maggior rischio sono stati focalizzati anche a seguito delle telefonate al 117 da parte dei cittadini.
Negli ultimi due mesi, sono stati controllati oltre 3.200 esercizi commerciali e aziende. Scendendo nel dettaglio, sono stati multati 6 titolari di negozi con relativa proposta di chiusura ed è stato disposto lo stop provvisorio di due esercizi commerciali che lavoravano senza le misure di prevenzione. E non è finita qui. Sono state controllate oltre 3.700 persone, di cui 14 sanzionate: dovranno pagare 400 euro. Nel Vastese, un uomo è stato bloccato all’interno di un bar mentre stava consumando bevande al bancone. A Francavilla al Mare, invece, è stato controllato un circolo ricreativo, dove sono stati sequestrati due videopoker completamente irregolari, in quanto non collegati alla rete. I finanzieri hanno trovato anche un cliente che stava giocando alle slot machine, in violazione delle prescrizioni anti-Covid: è stato sanzionato insieme al titolare del circolo. (g.let.)