Ecco il nuovo murale sulle facciate della scuola Carabba

LANCIANO. I libri e la cultura sono cool. È il messaggio del terzo murale di Talking walls, l’iniziativa promossa dall’assessorato alla cultura del Comune per celebrare i personaggi e la storia di...
LANCIANO. I libri e la cultura sono cool. È il messaggio del terzo murale di Talking walls, l’iniziativa promossa dall’assessorato alla cultura del Comune per celebrare i personaggi e la storia di Lanciano. La nuova opera a cielo aperto è stata completata sui muri della scuola primaria Rocco Carabba ed è ispirata alla figura del noto tipografo ed editore lancianese che nel 1878 fondò l’omonima casa editrice. A realizzarla sono stati quattro artisti marchigiani, Nicola Canarecci, Francesco Marchesani, Corrado Caimmi e Federico Zenobi, che hanno lavorato durante le vacanze pasquali.
«Per rappresentare al meglio Rocco Carabba abbiamo pensato di stilare una sorta di racconto visivo, astratto», spiega Francesco Marchesani, in arte Onem, originario di Vasto, «abbiamo sviluppato temi in linea con quello che facciamo di solito, non ci siamo snaturati. Sulla parete che ridà sull’ingresso della scuola, quella più istituzionale, Federico ha disegnato il volto di Carabba, ispirato alla sua foto più iconica. Io, che in genere faccio cose più fumettistiche ed ironiche, mi sono occupato del puppet che chiude il racconto».
Corrado Caimmi ha realizzato i caratteri mobili della stampa, Nico Canarecci la scritta coolture. «C’è una sorta di storytelling dietro», continua Francesco, «parte dalla stampa che è veicolo di cultura. La stampa è divulgazione, la divulgazione è cultura e la cultura è cool: vogliamo far passare il messaggio che la cultura è di tendenza, “fa figo”, per dirla nel linguaggio moderno. Per questo ho disegnato un libro con il ciuffo, alla Fonzie, e poi c'è la scritta coolture che richiama il gioco di parole tra cool e cultura».
«Abbiamo lavorato su immagini, anche a livello di impatto e colori, abbastanza semplici e fruibili anche per i bambini», aggiunge Federico Zenobi, «per noi è un bel modo di promuovere un messaggio positivo e di crescita. Purtroppo per via del Covid abbiamo lavorato da soli, ma crediamo che per i bambini sarà una festa: ci spiace non poterli vedere, ma sicuramente saranno contenti della sorpresa».
Domani, al rientro, in classe gli alunni della Carabba, infatti, troveranno la bella novità. «I quattro writers hanno trascorso la Pasqua a Lanciano per rendere anche questa scuola più bella e accogliente», dice l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «dopo un periodo così grigio, i nostri bimbi hanno bisogno di tanto colore e questa sarà la nostra piccola “sorpresa pasquale” per festeggiare il loro rientro in classe». Da metà mese, poi, inizieranno i lavori per l’ultimo murale, affidato all’artista internazionale Millo su una delle pareti del teatro Fenaroli.
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