Ecco il progetto Bellavista Uno spazio per la città

Non solo l’evento del 29 aprile, a cura delle sorelle D’Orazio del bar Vittoria Il rilancio della struttura prevede sala congressi e il recupero dell’Hotel Sole
CHIETI. Il ristorante Bellavista sarà riconsegnato, è il caso di dirlo, alla città di Chieti, della cui storia aveva a lungo fatto parte con l’indimenticabile Filippo Di Francesco.
L’evento è previsto il prossimo 29 aprile, quando il ristorante riaprirà i battenti per ospitare un evento organizzato dal Caffè Vittoria, della famiglia D’Orazio. Un nuovo inizio, significativo e ricco di suggestioni legate a veri e propri simboli cittadini, come appunto Bellavista e Caffè Vittoria, questa ripartenza, che peraltro è solo il primo atto di un progetto della società Arco srl, proprietaria dell’immobile ex Upim. Infatti è previsto, per quel che riguarda i locali del ristorante, di dare ospitabiltà ad altri operatori del settore per lo svolgimento del servizio di ristorazione, con il sistema del banqueting e del catering, vale a dire dell’allestimento e della fornitura di cibo e bevande. Ci sarà spazio anche per eventi particolari, a tema, che vedranno la partecipazione di chef di rinomata professionalità, con corsi di cucina e altre iniziative sempre legate al settore della ristorazione. Tornando ai progetti della società Arco per l’ex Upim, la prima importante fase si è sviluppata negli ultimi due anni, dal 2015 al 2016, quando sono iniziati e terminati gli interventi di ristrutturazione destinati a offrire una nuova immagine del ristorante, affidati al geometra Carlo Mancini, che è anche amministratore per conto della società, oltre che tecnico di fiducia, e agli architetti Luca Mancini e Maria Celeste De Caro. «L’idea che è alla base dell’investimento della società sul palazzo ex Upim», dice Mancini, «è di fornire la città di Chieti di uno strumento diverso dal classico ristorante fisso, che, con l’alternanza di più ristoratori e organizzatori di eventi, porterà a una maggiore operatività in questo particolare settore di servizio alla comunità e darà anche buone garanzie di continuità di esercizio». Così, dopo la prima giornata di fine aprile, che segnerà la riapertura ufficiale del Bellavista, organizzata dalle sorelle D'Orazio del Caffè Vittoria, ci sarà un seguito affidato a un calendario di interventi di altri operatori che proporranno una serie di eventi e manifestazioni. Per completare l’informazione che riguarda gli investimenti fatti dalla società sull’immobile, va aggiunto che sono ormai ultimati anche i lavori che hanno interessato la ristrutturazione degli ampi locali utilizzati fino a poco tempo fa dal Comune di Chieti per lo svolgimento del consiglio comunale. La scelta è stata quella di allestire uno spazio in grado di ospitare varie manifestazioni. I locali sono stati infatti rivisitati e attrezzati come una sala convegni proprio per rispondere allo scopo di offrire alla città la possibilità di organizzare eventi in pieno centro storico. C’è infine un’altra concreta ipotesi che appare legata alla attuale fase di rilancio voluta dai proprietari dell’immobile: quella di ridare vita anche all’albergo, nella parte posteriore dell’edificio. Si ricorderà che nel palazzo ebbe sede l’Albergo Sole, esistente già al tempo della vecchia costruzione che venne abbattuta per costruire l’attuale struttura. Non sfugge l’importanza che potrebbe rappresentare per il centro dell’antica Teate la riapertura di un hotel, vista la carenza di posti letto che da tempo affligge la parte alta della città. Un corposo investimento per riaprire un albergo a 4 stelle è già in fase di studio. «Ci vorrà altro tempo», sono ancora parole di Mancini, «ma nel programma per ristrutturare e mettere a profitto l’ex Upim c’è anche la riapertura dell’hotel Sole».

