Ecco la telecamera dei record: in 2 mesi quasi diecimila multe

Brecciarola: l’obiettivo funziona anche durante la notte I soldi incassati dal Comune reinvestiti in sicurezza stradale
CHIETI. Centocinquanta accertamenti al giorno, novemila in appena due mesi ed il ricavato delle multe reinvestito nella sicurezza stradale. Ecco la risposta dell'amministrazione comunale al continuo ripetersi di incidenti in località Brecciarola. Batte ogni record il dispositivo installato sulla Statale 5 "Tiburtina Valeria" dallo scorso 9 dicembre: attraverso spire ad induzione magnetica collocate sotto il manto stradale, una telecamera di ultima generazione è in grado di rilevare minuziosamente la velocità dei veicoli.
LA PRASSI. La modernissima telecamera che il Comune di Chieti ha in noleggio è operativa h24. Ma cosa c'è dietro un fotogramma che cattura un mezzo in transito su quella strada? Un lavoro certosino. L'apparecchiatura infatti trasmette gli accertamenti compiuti ad un server al quale il comando di polizia municipale si aggancia. Si riescono così a vedere i fotogrammi delle rilevazioni compiute. A questa prima fase segue la convalida: un agente della polizia locale ha il compito di controllare ogni accertamento fatto. Questo perché l'apparecchio ha un sistema di riconoscimento targhe denominato Ocr, che però non è detto sia infallibile.
Il vigile pertanto deve verificare se realmente la targa corrisponde al proprietario dell’auto. Per farlo ha a disposizione due immagini sul computer: una più grande in cui riesce a vedere il veicolo e l'altra dove viene visualizzata solo la targa. Se quest'ultima risulta corretta rispetto all'accertamento fatto si procede con la convalida. Proprio dopo la convalida si passa ad un successivo step, che è quello della trasformazione dell'accertamento in verbali i quali, raggiunti un determinato numero, vengono posterizzati. Ciò significa che si trasforma quel flusso di dati in possesso in un verbale cartaceo che viene spedito tramite raccomandata.
LE SANZIONI. Va detto che la telecamera funziona solo nella direzione di marcia che da Manoppello va verso Chieti. Il limite di velocità nel tratto in questione è di 50 chilometri orari. Secondo l'articolo 142 del codice della strada, con il superamento del limite di velocità di non oltre 10 chilometri orari la multa è di 41 euro. Se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni, tuttavia, c'è una riduzione del 30% e quindi si scende a 28,70 euro. Nel caso in cui il limite viene superato di più di 10 chilometri orari ma non oltre i 40 km/h, per cui si viaggia tra i 61 ed i 90 km/h, la sanzione ammonta a 169 euro, 118.30 con il pagamento entro cinque giorni, ma è anche prevista la decurtazione di tre punti dalla patente.
Infine, se il riscontro dovesse essere di una velocità di oltre 40 chilometri orari ma non più di 60 rispetto ai limiti, la multa sarebbe di 532 euro con una decurtazione di 6 punti dalla patente e la sospensione della stessa da uno a tre mesi. C'è da precisare però che vi è una tolleranza di 5 chilometri orari rispetto ai limiti imposti. Per cui, facendo un esempio pratico sulla Statale 5 Tiburtina Valeria, al fotogramma scattato dall'apparecchiatura installata seguirebbe l'infrazione a partire da una velocità di 56 km/h.
NESSUN RICORSO. Sembra incredibile eppure è vero: tra i novemila accertamenti compiuti in appena sessanta giorni, non c'è stato ad oggi alcun utente che ha deciso di contestare un provvedimento ricevuto a proprio carico. La campagna di informazione che ha preceduto l'installazione dell’apparecchio, i cartelli che segnalano regolarmente il controllo della velocità e la precisione dello strumento nella rilevazione dell'andamento dei veicoli, stanno aiutando in tal senso.
LA SICUREZZA STRADALE. La telecamera di ultima generazione sembra essere la giusta soluzione adottata per prevenire incidenti, che troppo spesso si sono verificati a Brecciarola. È ormai una lotta serrata contro l'alta velocità. E l'amministrazione sta già valutando quali interventi mettere in campo per la sicurezza stradale, con l'utilizzo dei proventi derivanti dalle multe fatte grazie all’uso del nuovo macchinario.

