EcoLan macina utili «Ridiamo ai Comuni oltre mezzo milione»

30 Maggio 2021

La somma, al netto delle imposte, per macchinari a 71 paesi Il presidente Ranieri: ora l’impianto per trattare l’organico

LANCIANO. È stato approvato all'unanimità dell'assemblea dei sindaci-soci e del comitato per il controllo analogo, il bilancio di esercizio 2020 della EcoLan spa. Oltre 520mila euro di utile (risultato prima delle imposte) e un incremento dei ricavi del 115% in più sullo scorso anno, in piena pandemia da Covid-19, fanno ormai della spa pubblica dei rifiuti una realtà virtuosa che attrae sempre più sindaci e campanili, con 71 Comuni-soci e 68 in cui EcoLan effettua il servizio di igiene urbana.
Gli utili, su proposta del presidente Massimo Ranieri e di altri sindaci, saranno investiti per l'acquisto di attrezzature e strumenti utili al decoro delle città e dei centri storici, come macchine spazzatrici manuali, adatte ai vicoli. Prevista anche una premialità di 100mila euro ai dipendenti, per un tetto massimo di 500 euro ciascuno, già liquidati. È stata inoltre approvata la delibera per il finanziamento, da parte di Bper, di 14 milioni di euro, un risultato non scontato a cui si lavorava da tempo. «È stato un ottimo lavoro di squadra» rimarca Ranieri, «considerando il fatturato della società di 24 milioni di euro, il finanziamento è un tassello importante che ci consentirà di avviare la costruzione dell'impianto di trattamento dell'organico già da agosto per un investimento di 17 milioni. Per questo risultato ringrazio, tra gli altri, la responsabile della contabilità, Francesca Salerno e l'ingegnere Luca Zaccagnini, per la parte tecnica».
Altro progetto presentato in assemblea e accolto dai sindaci-soci riguarda la realizzazione di un impianto di biodigestione per la produzione e il recupero del biometano proveniente dai rifiuti organici. La struttura, che completerà il ciclo integrato dei rifiuti e l'ottimizzazione dell'impianto di Cerratina, sarà realizzata a monte dell'impianto di compostaggio e servirà ad EcoLan per reimmettere il biometano nella rete del gas (le reti Snam e Gasdotti Italia passano vicino alla discarica di Cerratina) o per riutilizzare il gas per un'autostazione interna per i mezzi EcoLan alimentati a metano.
EcoLan ha chiesto fondi a ministero e Regione e all'interno del Recovery plan, dopo essere riuscita ad ottenere con le sue forze un finanziamento Cipe da 8 milioni. «EcoLan», rimarca il presidente Ranieri, «insieme ai sindaci produce, pianifica e realizza». E si pensa al futuro della discarica. Per il 2021 già a dicembre l’assemblea aveva deliberato di ridurre il quantitativo di pattume indifferenziato di 15mila metri cubi, ossia da 75mila a 60mila metri cubi all’anno per allungare la vita dell'impianto e di aumentare la tariffa al cancello per gli scarti dell'indifferenziata nella piattaforma: i Comuni non soci pagheranno circa 100 euro a tonnellata rispetto agli 84 dei Comuni-soci.
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