Ed è polemica in aula anche sul parcheggio

17 Novembre 2024

Area di via Del Verde con il taglio di alberi per accogliere 25 posti auto: protesta una dozzina di residenti 

LANCIANO. «L'area di via Del Verde ha bisogno di quei 25 posti auto. Ma il nostro progetto non è solo la realizzazione di un parcheggio, bensì la riqualificazione di un'intera area che oggi è degradata». L'assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, mette un punto alle polemiche sull'area a servizio del complesso residenziale Spica, che hanno avuto un'appendice anche nel consiglio comunale di mercoledì scorso. Una dozzina di residenti di via Del Verde hanno presenziato alla seduta senza riuscire a trattenere il proprio dissenso, e venendo di conseguenza richiamati dalla presidente Gemma Sciarretta e dal sindaco Filippo Paolini, che ha prospettato loro l'intervento della polizia locale per ristabilire l'ordine.
«È stata una specie di corrida», rimarca Paolini, «ricordo che il pubblico può partecipare al consiglio comunale, ma non deve prendere la parola, altrimenti si chiamano le forze dell'ordine». Di diverso avviso l'opposizione consiliare. «Cittadine e cittadini - persone anche di una certa età, non certo facinorosi - hanno provato a dare il loro apporto per fare comprendere il loro dissenso per un’infrastruttura che spazza via alberi e un pezzo di verde e per dimostrare che quei posti non servono», sostiene la consigliera Rita Aruffo, «che serve invece far rispettare quel che c'è. Alle prime voci di protesta il sindaco ha detto che avrebbe chiamato i vigili e che li avrebbe mandati via. Infatti sono andati via, definitivamente convinti che non hanno alcun potere di incidere. Poteva essere sospeso il consiglio, potevano essere ascoltati per qualche minuto a microfoni spenti, anche per spegnere la tensione che si era creata. Ma nulla di tutto questo è stato fatto. Mozione bocciata, andranno avanti. Forse presi da un minimo scrupolo, hanno modificato il progetto e previsto che non asfalteranno tutta l'area, ma per una parte useranno mattonelle ad incastro. Vedremo cosa verrà fuori».
«Anche chi ha redatto il piano regolatore, approvato all'epoca dalla maggioranza di centrosinistra che oggi siede all'opposizione, ha ritenuto di individuare quella zona come area a parcheggi», spiega Bomba, «6mila metri quadrati per un parcheggio di scambio a servizio del tram treno. Noi andremo ad impegnare solo 150 metri quadrati per 25 posti auto. Si è fatto un eccessivo clamore per un'opera che serve alla collettività», sottolinea ancora l'assessore ai lavori pubblici, «che non compromette lo stato dei luoghi, poiché gran parte della superficie avrà una pavimentazione forata, per cui il terreno resterà permeabile, e solo 150 metri della corsia di manovra saranno asfaltati. Gli alberi (sei le piante presenti, ndc) che verranno tolti saranno reimpiantati, solo un ciliegio a detta dell'agronomo non riattecchirà, per cui sarà sacrificato. Ma ne aggiungeremo altri e nel tempo l'area non perderà la sua vocazione. Ma il progetto prevede anche la regolamentazione della sosta, il rifacimento della segnaletica, l'installazione di panchine, la sistemazione dei percorsi perdonali verso via Per Fossacesia e della recinzione dell'area sgambamento cani. Andremo a fare un intervento di riqualificazione che, sono certo, i cittadini alla fine apprezzeranno».