Edilizia in ripresa nel 2017 Il Comune incassa un milione

26 Gennaio 2018

Incremento del 10% delle pratiche presentate agli uffici del settore urbanistica L’assessore Colantonio: a febbraio partono i lavori all’ex caserma Berardi

CHIETI. È di quasi un milione di euro la cifra incassata nel 2017 dall'ufficio urbanistica del Comune, accertamenti di entrata pari precisamente a 945,300 euro dovuti a introiti e rimborsi nell'ambito dell'edilizia cittadina, su cui si torna ad investire. In più, a febbraio, si prevede l’inizio dei lavori nell’ex caserma Berardi, che dovrà accogliere diversi immobili pubblici come la sede del liceo scientifico Masci (con relativa palestra), gli edifici degli uffici finanziari, dell’Agenzia dell’entrate, del Comando provinciale dei carabinieri con annessa palazzina per gli alloggi. Cifre e dati messi nero su bianco nel resoconto di attività di settore dell'anno appena trascorso, documenti presentati ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dall’assessore all’Urbanistica Mario Colantonio insieme al sindaco Umberto Di Primio. Che, peraltro, ha annunciato una prossima «variante del Piano regolatore».
I dati. Nel 2017 si contano 54 premessi a costruire, 770 tra pratiche Dia-Scia-Cila e Cil registrate (con un aumento del 10 per cento rispetto al 2015), 301 permessi concessi per condoni edilizi (che crescono del 30 per cento), 222 certificati di agibilità rilasciati, a cui si aggiungono i 224 inerenti alla destinazione urbanistica, con 165 autorizzazioni pubblicitarie che, rispetto sempre al 2015, triplicano «contrastando l’abusivismo», precisa Colantonio. All’elenco si aggiungono anche 180 nuovi alloggi in costruzione di edilizia privata e convenzionata, come 23 varianti specifiche che a breve passeranno al vaglio della Giunta e del consiglio comunale.
Le entrate. Ai proventi derivati dai condoni edilizi pari a 50 mia euro, si vanno a sommare i rimborsi per spese e interventi sostitutivi per le demolizioni (48 mila euro), le riscossioni di oneri e di costi di costruzione (616 mila euro) anche Coop Erp (50mila euro), le penalità e gli interessi sempre su costi e oneri di costruzione (20 mila euro). A ciò si aggiungono entrate derivanti da monetizzazione di aree (116 mila euro) e i proventi relativi alle infrazioni edilizie (45,300 euro): «Il resoconto dell’attività 2017, lavoro prodotto dall’ufficio urbanistico di pianificazione del Comune, dimostra che l’economia edilizia di questa città sta risalendo in modo esponenziale» dice l'assessore «si torna a costruire in modo qualitativo: dal 2015 ad oggi gli indicatori di sviluppo nel settore sono raddoppiati. Il cittadino ha voglia di rispettare le leggi anche grazie allo snellimento delle pratiche edilizie. Presentando progetti, attraverso importantissimi investimenti sul mattone si favorisce di certo il rilancio dell’economia della città». Partono i lavori alla Berardi. A spiegare la situazione è sempre Colantonio: «Sono opere gestite dal Provveditorato generale alle opere pubbliche. L’iter è sotto-osservazione, dal momento che noi come Comune abbiamo svolto le varianti urbanistiche e abbiamo concesso visti e pareri alle progettazioni ora in fase di gara. Ad oggi si va verso la fase esecutiva e a febbraio sarà effettuata la consegna dei lavori per la realizzazione del primo edificio all’interno dell’area». Commenta così, invece, il primo cittadino: «Stiamo finalmente assistendo ad una ripresa nel settore dell’edilizia, quella che vuole prestare attenzione all’aspetto ecologico. L’incremento testimonia, inoltre, che a Chieti vi è una richiesta di residenzialità importante, sia pure temporanea: uno degli obiettivi sarà, dunque, quello della variante generale al Piano regolatore con l’intento di consegnare alla città una generale riorganizzazione urbanistica. Entro il mese di giugno», conclude il sindaco, «l’Ufficio competente predisporrà una bozza di lavoro sulle funzioni della città: sarà necessario riconsiderare pure la situazione del Villaggio Mediterraneo, come quella dell'area industriale».
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