Edilizia residenziale: «Ecco come avviare il recupero»

ORTONA. «Avviare immediatamente un’attività di recupero dell’edilizia residenziale pubblica, avvalendosi delle opportunità contenute nel decreto rilancio, che prevede sostanziosi incentivi per...
ORTONA. «Avviare immediatamente un’attività di recupero dell’edilizia residenziale pubblica, avvalendosi delle opportunità contenute nel decreto rilancio, che prevede sostanziosi incentivi per efficientamento energico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica dei veicoli elettrici». È l’opposizione con Angelo Di Nardo, Peppino Polidori, Simonetta Schiazza, Laura Iubatti, Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti ad avanzare l’idea all’amministrazione comunale. La questione è al centro di una proposta di delibera con cui si esorta l’organo esecutivo del Comune di Ortona a servirsi degli strumenti contenuti nel decreto rilancio per avviare un’ampia ed estesa attività di recupero dell’edilizia residenziale pubblica.
La delibera impegna infatti il primo cittadino Leo Castiglione ad inoltrare il provvedimento al presidente dell’Istituto Case Popolari (Ater), al fine di attivare le necessarie procedure. La richiesta dovrà essere discussa in consiglio comunale, per cui è stata presentata formale istanza alla presidente Simona Rabottini. «Gli incentivi sul piatto oggi difficilmente potranno essere riproposti in futuro», osservano i consiglieri di opposizione Di Nardo, Polidori, Schiazza, Iubatti, Marchegiano, Cauti, «e per questo riteniamo che un eventuale diniego, da parte del sindaco Castiglione e della sua giunta, si tradurrebbe in una incomprensibile ed ingiustificabile lesione degli interessi della città e in particolare di quella parte della popolazione che ha più bisogno di essere sostenuta». (a.s.)
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