Educazione stradale I bambini a lezione con la polizia locale

11 Marzo 2018

Parte il progetto dei vigili urbani per la sicurezza Di Giovanni: così ricordiamo agli adulti di non fare infrazioni

CHIETI . Agenti di polizia municipale nelle scuole per spiegare agli studenti come comportarsi in strada. A piedi, in bicicletta e con il motorino. Perché in strada non si scherza. È partita lunedì scorso la campagna di sensibilizzazione della polizia locale di Chieti negli istituti cittadini: a fine anno scolastico, con la conclusione del progetto di educazione stradale, i vigili urbani coordinati dalla comandante Donatella Di Giovanni incontreranno 1.200 bambini e ragazzi di 70 classi delle scuole elementari e medie della città. Un’iniziativa che ha un obiettivo doppio: mettere in guardia gli studenti dai pericoli della strada e ricordare agli adulti, attraverso gli insegnamenti ai loro figli, quali sono le regole basilari da rispettare per evitare incidenti. «In questo modo si insegna ai genitori, attraverso i bambini, a non commettere infrazioni», dice la Di Giovanni. È un meccanismo psicologico su cui la polizia municipale vuole fare leva: se un genitore è in macchina con il proprio figlio che conosce il significato di un segnale stradale, difficilmente, contravverrà a quella indicazione per non subire un “richiamo” dal bambino.
Per i bambini di prima, seconda e terza elementare sono previsti incontri-gioco per scoprire i cartelli e avvicinarsi alla figura dell’agente di polizia municipale. Per gli alunni di quarta e quinta, sono in programma anche uscite all’esterno per sperimentare in strada, insieme ai vigili urbani, le conoscenze acquisite in classe. Per gli studenti delle medie, la parola d’ordine sarà «responsabilizzazione».