Elezioni, il centrosinistra lancia la sfida

San Vito. La lista di Bozzelli: gli avversari discutono di poltrone. Centrodestra verso l’intesa su Radoccia
SAN VITO CHIETINO . Tra dieci giorni scadono i termini per presentare le liste per partecipare alle amministrative del 12 giugno. Al momento in paese è certa la presenza della lista di San Vito Bene Comune, che comprende come candidati gli amministratori uscenti, compreso il sindaco, Emiliano Bozzelli, e alcuni esponenti, in particolare di area Pd, provenienti dalla lista civica Viviamo San Vito. Sulla lista (o liste) contrapposta, invece, le carte non sono state ancora svelate. È questione di ore secondo le indiscrezioni.
Ma, il centrodestra, sarà unito? In attesa di note ufficiali è proprio Svbc a lanciare una stoccata agli “avversari” e in particolare a quello che dovrebbe essere il candidato unitario a sindaco, Angelo Radoccia. «Mentre il nostro gruppo continua il percorso di avvicinamento alle prossime elezioni con le sue partecipate assemblee», scrive in una nota Svbc, «le diplomazie della destra sanvitese, sfinita da lotte e lacerazioni, sembrano essere riuscite a trovare un accordo con la candidatura a sindaco di Angelo Radoccia. Esponente dell’ambientalismo abruzzese, abbiamo già avuto modo di condividere con Radoccia numerose battaglie, come quelle contro Ombrina Mare e contro il Resort di Colle Foresta: sì, proprio quello fortemente voluto dall’amministrazione di Nuova Alleanza per San Vito e per il quale lui è stato attivo consigliere nella battaglia legale dell’amministrazione Svbc. Dubitiamo, però, che Radoccia abbia contezza in che spinoso ginepraio si stia avventurando, ma siamo convinti che da esperto uomo delle istituzioni quale è, non gli ci vorrà molto per rendersene conto».
Quindi il gruppo aggiunge: «Tuttavia, al di là del pacificatore chiamato a placare gli animi, quale prospettiva di governo può mai avere questa destra? Quale idea di paese, quale programmazione starà costruendo una ipotesi di coalizione che pare impegnata solo a discutere di nomi, poltrone, spartizioni, e che al momento ha solo l’ufficiosità di un nome di garanzia? Siamo certi che i cittadini di San Vito sapranno valutare l’enorme differenza politica, tra l’impegno concreto per lo sviluppo del nostro paese e uno sconclusionato carrozzone già alla deriva prima ancora di iniziare il suo viaggio». (t.d.r.)
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