Elisabetta, Siria e Maria Pia e le donne nella Resistenza

26 Aprile 2015

Le iniziative al Vico e al Galiani-De Sterlich con gli studenti guide e protagonisti Mostra alla Provincia dei disegni di bimbi di Terezin e letture sulla guerra

CHIETI. È stato un 25 aprile celebrato pensando ai più giovani, perché la memoria del passato possa essere loro d’esempio, per evitare di commettere gli stessi tragici errori. L’associazione “Chieti nuova 3 febbraio”, presieduta da Maria Rosaria Grazioso, ha organizzato due appuntamenti al liceo classico “Vico” e uno all’istituto tecnico “Galiani – De Sterlich”. Con gli studenti come guide e attori protagonisti dei diversi incontri, si è partiti al “Vico” con l’incontro “La donna nella Resistenza”, a cura delle alunne Elisabetta Di Muzio, Siria Scotto e Maria Pia Pennetta, in aula 1. In aula 2 si è parlato invece della “Resistenza a Chieti”, con Caterina D’Angelo, Kevin Di Crescenzo e Matteo Musa. In aula 3 c’erano canti e musica a cura di Mariagrazia Malandra. In aula 4, infine, ci sono stati prima lo storico Costantino Felice e poi gli studenti Carola Di Felice, Noemi Valentina e Anna Pavone che hanno parlato di “Una nuova cultura”. Nel pomeriggio è stato, invece, proiettato il film “La notte di San Lorenzo”, sulla tragica notte dell'estate del 1944 a San Miniato. Al “Galiani”, invece, in aula 1 è stato presentato un video curato da Alessandra Attili, Nicoletta Balan, Renata Ciampella, Ludovica Nicolosi, Eleonora Pasquale, Irene Patti e Simone Pomponio. In aula 2 Giulia Cavallucci, Vanessa Di Renzo, Andrea Masci, Giorgia Pasqualone, Lorenzo Rapposelli e Giulio Volpe hanno parlato di “Letteratura e Resistenza”. In aula 3 canti e musiche sono stati interpretati da Giulia Di Febo, Matteo La Torre e Riccardo Pomponio. In aula 4, dopo l’intervento dello storico Filippo Paziente, Marco D’Ettorre, Francesco Marrone, Lorenzo Montanaro, Luigi Petrongolo, Lorena Ciccia Romita, Valentina Scommegna e Serena Toracchio hanno letto brani a tema, mentre Manuel Florencio Wagner ha cantato una canzone da lui composta.

La sezione teatina dell’Anpi, presieduta da Aldo Mario Grifone, ha invece inaugurato la mostra nell’atrio della Provincia con i disegni dei bambini di Terezin, campo di concentramento cecoslovacco in cui sono passati circa 15 mila bimbi, di cui solo un centinaio è riuscito a salvarsi. A seguire in piazza Martiri, membri dell’associazione “Da Grande voglio crescere” hanno letto brani di bimbi che hanno avuto a che fare con le guerre di ieri e di oggi.(a.i.)