Elisoccorso senza verricello: caso in Regione

3 Agosto 2017

Febbo (FI): nonostante gli esposti è tutto fermo come anche la piazzola di atterraggio in ospedale

CHIETI. «Ci sono situazioni della sanità in Abruzzo che rasentano il ridicolo: incredibile e grottesca condizione in cui versa ancora l’elisoccorso». È il commento del presidente della commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo (FI), a margine dell’audizione svolta con i responsabili del servizio quali Angelo Muraglia, direttore del dipartimento salute e welfare; Armando Mancini, direttore generale Asl Pescara; Claudio Lalli, direttore nedico servizio emergenza e 118 Asl Pescara; Giuseppe Gentile, personale infermieristico elisoccorso Asl Pescara; Marco Battisti, responsabile commerciale Asl. «È incredibile», spiega Febbo, «come a oggi, nonostante i vari esposti e le rassicurazioni avute da parte dei dirigenti dell’Asl nella precedente commissione di marzo, ancora non si riescono a risolvere le due gravi criticità dell’elisoccorso: il montaggio del verricello a bordo e l’adeguamento della piazzola di atterraggio presso l’ospedale di Pescara. A questa imbarazzante situazione va aggiunto il silenzio e l’assenza dell’assessore regionale Silvio Paolucci e saremo curiosi di conoscere gli atti messi in campo dai sui uffici per risolvere un caso ormai di cronaca nazionale. Oggi ad agosto», prosegue Febbo, «durante i lavori della commissione, si è appreso come la situazione sia in fase di stallo. Ascoltando i convocati, si scopre che il verricello dopo sette mesi non può essere ancora montato poiché manca addirittura l’approvazione del regolamento per il reclutamento del personale e di conseguenza l’Asl non può partire con i corsi, della durata di tre mesi, per formare il personale tecnico e sanitario. Lo scorso marzo, solo dopo la mia visita all’hangar dell’aeroporto di Pescara, si sollevò il giorno dopo in volo l’elisoccorso I Kira-Aw 169, consegnato il 21 febbraio 2017 dal costo di 26 milioni di euro. Il verricello», spiega Febbo, «è una parte strutturale fondamentale per i soccorsi e i trasbordi d’emergenza e per i quali necessitano corsi e procedure particolari di messa in funzione. A questo pasticcio si aggiunge l’altra grave criticità ancora irrisolta. L’elicottero non può atterrare presso l’ospedale di Pescara perché bisogna adeguare la piazzola al peso del nuovo mezzo. Infatti l’elicottero di 4.600 kg non può atterrare sulla piazzola perché ancora non vengono fatti i lavori di adeguamento».