Emergenza acqua sulla riviera: «Lavoriamo contro le criticità»

18 Maggio 2022

Si punta sull’invaso di Chiauci per fornire il territorio in estate, evitando disagi a residenti e turisti Rischio di danneggiare la rete, appello di Menna alle aziende agricole: «Facciano più attenzione»

VASTO . Scoppia il caldo in città e sul territorio raddoppia il consumo di acqua. Il sindaco Francesco Menna sta contattando gli enti che durante la stagione calda provvedono a fornire al territorio per evitare emergenze.
LA DIGA DI CHIAUCI
A fornire l’acqua alla riviera sarà l’invaso di Chiauci. La diga permette la captazione di circa 7.000.000 di metri cubi di acqua utili a garantire le esigenze derivanti da eventuali crisi idriche per tutto il periodo estivo. In questo periodo gli enti preposti monitorano la portata di acqua presso la diga, affinché la zona industriale di San Salvo possa continuare a lavorare serenamente e contestualmente fornire la popolazione della riviera senza togliere al mondo agricolo la necessaria risorsa idrica. «La diga di Chiauci», rimarca Menna, «è un’opera fondamentale e strategica che ci consente di servire al meglio i residenti della Marina e i turisti».
L’INCIDENTE
Lo scorso anno, nel periodo di Ferragosto, Vasto e San Salvo rimasero all’asciutto a causa di un incidente agricolo. Un’impresa tranciò con un mezzo industriale la condotta adduttrice che dalla diga portava l’acqua sulla costa. Il fatto si verificò nel territorio di Cupello. «Quella disattenzione», dice Menna, «costò moltissimo ai Comuni di Vasto e San Salvo e a tutti gli operatori turistici. In 50mila restarono senz’acqua». Sulla vicenda è in corso un'inchiesta della Procura arrivata al capolinea. Anche Menna presentò un esposto. «Memori di quello che è accaduto», dice il sindaco, «invito tutti gli agricoltori e le grandi aziende agricole a fare attenzione. Lo scorso anno solo grazie alla Sasi, all’Arap e al Consorzio di bonifica che da subito misero in moto la macchina dei soccorsi, evitammo un autentico disastro. Il lavoro agricolo è necessario ma va fatto con accortezza».
IL RAZIONAMENTO
Per poter distribuire l’acqua a tutti, con l’arrivo dell’estate è probabile che la Sasi torni a fare interruzioni della fornitura idrica durante le ore notturne. Un provvedimento inevitabile considerata la critica situazione delle sorgenti nei mesi estivi. Da due anni la società sta cercando di riparare la rete colabrodo ma molto c’è ancora da fare. I quartieri più alti della città restano spesso a secco. A tal proposito il sindaco di Vasto torna a richiamare l’attenzione di tutti a un uso corretto dell’acqua. «È un bene vitale ma non illimitato», dice. «È fondamentale non sprecare l’acqua e farne un uso corretto».
NUOVE CISTERNE
Intanto a Pollutri sono state installate due nuove cisterne. Da ieri è attivo un nuovo punto di prelievo idrico per uso agricolo in località Fonte di San Barbato. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Maria Di Carlo fa sapere che sono state installate due cisterne di acciaio inox da 150.000 litri per l’accumulo delle acqua sorgive e predisposte due piattaforme per colonne di carico sulla strada. Un altro punto di prelievo è al campo sportivo.
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