Emergenza clima Passa il piano per tagliare i consumi

LANCIANO. È stata votata all’unanimità in consiglio comunale la mozione, di cui primo firmatario è il capogruppo del Pd, Angelo Laccisaglia, su emergenza climatica e ambientale. Il documento è stato...
LANCIANO. È stata votata all’unanimità in consiglio comunale la mozione, di cui primo firmatario è il capogruppo del Pd, Angelo Laccisaglia, su emergenza climatica e ambientale. Il documento è stato illustrato, prima dell’assise civica, anche ad una delegazione di studenti e attivisti del movimenti Frydays for future. L'impegno del consiglio comunale, della giunta e del primo cittadino, Mario Pupillo, è, con la firma della mozione, quello di avviare comportamenti e risoluzioni politiche e sociali per ridurre l’impatto ambientale dell’uomo sulla Terra limitando, ad esempio, emissioni dannose per uomo e clima, incentivando il risparmio energetico e l’uso di energie rinnovabili, prevenire la produzione dei rifiuti, ridurre l’uso di materiali nocivi per l’ambiente, aumentare la forestazione. «Come gruppo consiliare del Pd», commenta Laccisaglia,«abbiamo voluto raccogliere l’allarme che proviene da più parti del mondo della scienza, consci di dover affrontare una sfida difficile e lunga che spesso riguarda abitudini consolidate, ma sulla quale non è concesso arretrare se vogliamo un futuro per le prossime generazioni. La sostenibilità per il Pd è un nuovo modello di sviluppo».
Soddisfazione viene espressa anche dal gruppo di maggioranza Progetto Lanciano. «Sul tema ambientale», dichiara il capogruppo Arturo Di Corinto, «questa amministrazione ha fondato uno dei pilastri del suo programma di governo. L’operazione della raccolta differenziata spinta è stata di fatto l’alternativa a nuove discariche e inceneritori che avrebbero significato, come altre esperienze insegnano, maggiore inquinamento, malattie, disincentivo a qualsiasi tipo di raccolta differenziata, aggravi economici per i cittadini e, non ultimo, problemi di criminalità e disgregazione del tessuto sociale. Fondamentale è stata poi», aggiunge Di Corinto, «la decisione, nel Prg, di vietare nuove discariche, impianti di termovalorizzazione, inceneritori o assimilati e, in generale, qualsiasi impianto per la generazione e il recupero di energia da rifiuti o da derivati della lavorazione dei rifiuti». Di Corinto ricorda anche l’impegno dell'assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna nell’avvio della progettazione per la bonifica della ex discarica di Serre; la riqualificazione integrale con luci a led della pubblica illuminazione e il progetto di mappatura e censimento dell'amianto nel territorio comunale. (d.d.l.)

