Emergenza idrica, ancora disagi allo Scalo

Slitta l’intervento per aumentare la pressione dell’acqua. E il Comune convoca Regione, Aca ed Ersi
CHIETI. Nonostante le piogge, si aggrava l’emergenza idrica a Chieti. Allo Scalo, in alcune zone, l’acqua manca per diverse ore anche di giorno. «Qui da noi in via Montello e via Monte Grappa abbiamo grandissimi problemi», dice Liliana Esposito, una delle animatrici della protesta del 30 agosto scorso davanti al Comune. Allo Scalo continuano i vecchi problemi di abbassamento di pressione idrica che l’Aca ha promesso di alleviare attraverso un intervento da 300mila euro che avrebbe dovuto essere appaltato entro ottobre. In realtà l’appalto è slittato di un mese: si chiude a fine novembre. Lo slittamento, però, è dovuto a una buona notizia: in appalto, ha fatto sapere la presidente Aca Giovanna Brandelli, non vanno solo i 300mila euro per lo Scalo ma un pacchetto di opere per l’intera città da 650mila euro.
Nel frattempo il Comune ha chiamato di nuovo Regione, Aca ed Ersi a un incontro, così come promesso nel corso del consiglio comunale straordinario del 22 settembre. L’appuntamento è per il 15 novembre. Si tratta di un incontro propedeutico all’istituzione del tavolo di monitoraggio sull’emergenza idrica e sugli interventi, richiesto dal consiglio comunale straordinario. «Abbiamo invitato i presidenti di Regione, Ersi ed Aca a fare questo passo importante», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto, «non solo perché significa concretizzare un impegno assunto a seguito di un consiglio comunale straordinario che trasversalmente lo ha richiesto, ma anche perché diventa un segnale importante anche sul fronte della sinergia istituzionale». Il sindaco risponde in questo modo alla lettera arrivata da una delle organizzatrici della protesta del 30 agosto scorso, Elda Capriotti, che aveva inviato sollecitazioni sia al Comune che all’Aca. Dall’Aca non ci sono state risposte, dal Comune è arrivata la telefonata del sindaco: «Una telefonata che ho apprezzato molto», dice Capriotti, «ha dimostrato di tenere al problema e all’impegno preso di costituire il tavolo di monitoraggio. Il sindaco si è dimostrato persona seria e disponibile, il Comune sta facendo quanto promesso, ora vediamo cosa fa Aca». (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

