Emf come il Mastrogiurato È senza soldi: chiude l’attività

12 Ottobre 2018

LANCIANO. Sospesi tutti i concerti; mancano i fondi promessi da Regione e Comune. Dopo il Mastrogiurato è l’associazione Amici della musica Fedele Fenaroli, a gettare la spugna. Sempre motivi...

LANCIANO. Sospesi tutti i concerti; mancano i fondi promessi da Regione e Comune. Dopo il Mastrogiurato è l’associazione Amici della musica Fedele Fenaroli, a gettare la spugna. Sempre motivi economici - il mancato arrivo dei contributi comunali e regionali - sono alla base del problema. Si tratta di 40.000 euro del Comune, 6.540 euro della Regione e 32.900 euro del Mibact. Tutti i fondi usati per l’attività di produzione didattica e artistica, e per le borse di studio degli studenti. E, come accaduto per il Mastrogiurato, non bastano persone mosse dalla passione, dall’amore per la cultura e soprattutto per la città a mandare avanti associazioni così importanti. Non basta che queste persone abbiano messo mano al proprio portafoglio, si siano esposte con le banche per andare avanti. Serve l’appoggio, non a parole, di Comune e Regione. Appoggio venuto meno proprio su due manifestazioni che portano persone e soldi in città. Sono circa 17 i concerti che saltano, dal gospel alla settimana di Santa Cecilia, i concerti del parco e di capodanno.
Poche le parole del Cda, per comunicare una scelta tanto sofferta che fa calare il sipario su una manifestazione che da 47 anni fa conoscere la città nel mondo. «L’associazione», scrive il Cda, «preso atto della precaria situazione economica in cui si è venuta a trovare per la mancata riscossione dei contributi pubblici attesi, nonostante l’assunzione personale da parte del consiglio direttivo di una esposizione bancaria, si vede costretta a sospendere tutte le attività concertistiche programmate per la restante parte della stagione 2018». «Siamo fiduciosi», aggiunge il presidente Franco Ruggieri, «che arrivi a breve il contributo comunale promesso e confermato dal sindaco Mario Pupillo: 40.000 euro da divedere in due parti. Dalla Regione abbiamo avuto solo 1.000 euro dei 6.450 euro stanziati». Briciole quelle della Regione che fanno tornare alla mente il discorso del maestro Donato Renzetti nella serata conclusiva della stagione estiva, quando a proposito degli scarsi fondi regionali disse: »non si può paragonare Lanciano alla sagra della salsiccia o della porchetta del paese».
Teresa Di Rocco
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