Emodinamica, Amato torna a sollecitare la Regione

VASTO. Emodinamica: la deputata Pd Maria Amato chiede notizie e il mantenimento delle promesse al direttore generale Pasquale Flacco. «Sono passati due mesi dall’incontro a Chieti a cui hanno...
VASTO. Emodinamica: la deputata Pd Maria Amato chiede notizie e il mantenimento delle promesse al direttore generale Pasquale Flacco. «Sono passati due mesi dall’incontro a Chieti a cui hanno partecipato anche Ugo Aloè e Peppino Gattafoni, in rappresentanza di 15mila persone che chiedono con una petizione l’intervento del ministero della Salute sulla Regione affinché rispetti il principio di equità nella organizzazione della “Rete cuore” nel territorio vastese», ricorda la Amato. «L’incontro a cui parteciparono tra gli altri Flacco e il direttore sanitario aziendale Vincenzo Orsatti, finì con una rassicurazione da parte di Flacco: l’Emodinamica a Vasto sarebbe arrivata entro Natale», prosegue la deputata Pd. «Seguirono altre informazioni: l’angiografo Toshiba si trova in deposito e l’impegno di spesa è già stato approvato per iniziativa dell’azienda. Gli spazi, idonei e facilmente accessibili, sono stati individuati nel gruppo operatorio del San Pio anche se, ci è stato detto nel corso dell’incontro, era da verificare la schermatura anti-x delle pareti della sala. Visionato il progetto di ristrutturazione, restava da definire chi materialmente dovesse fare i lavori. I costi: l’angiografo 270.000 euro, 200.000 circa il resto delle apparecchiature necessarie, circa 50.000 euro i lavori».
Dopo il promemoria, Amato chiede qual è lo stato dell’arte, e in particolare se c’è una delibera in cui si definiscono percorso e cronoprogramma, si assegnano le risorse al San Pio di Vasto e si stabiliscono modalità di reperimento e organizzazione del personale. «Al Vastese non serve solo un angiografo, vogliamo il servizio di Emodinamica h24. Abbiamo scelto la modalità di comunicazione pubblica per la domanda e chiediamo che pubblica sia la risposta». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

