Emporio di droghe: udienza al via

6 Novembre 2015

Dosi vendute in una palazzina col viavai di tossicodipendenti

VASTO. È stato rinviato al 23 marzo 2016 il processo a carico di quattro indagati di origine rom accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti contestati risalgono al 2012. Secondo la polizia, i 4 tre anni fa avrebbero ceduto dosi di droga ai tossicodipendenti della zona. Lo spaccio sarebbe avvenuto da marzo a luglio 2012. Gli indagati sono V.D.R., 61anni, L.G., 42, C.B., 31, e V.B., 28.

Secondo l’accusa sia V.D.R. e sia gli altri tre che abitavano nello stesso stabile e sullo stesso pianerottolo, ricevevano a casa tossicodipendenti ai quali avrebbero consegnato la droga. La polizia per incastrarli ha bloccato all’uscita del condominio diversi presunti clienti. La vicenda è approdata in tribunale. Ad assistere i quattro indagati sono gli avvocati Raffaele Giacomucci e Giovanni Cerella.

Nell’udienza che si è tenuta ieri sono stati ascoltati alcuni testimoni ma i giudici ritengono di doverne ascoltare altri. Per questo motivo il processo è stato aggiornato al 23 marzo 2016. Quel giorno è prevista l’escussione degli ultimi testi. A seguire, la requisitoria del pm, le arrighe dei difensori e quindi la sentenza. L’operazione che portò alla denuncia dei quattro precedette di qualche mese l’operazione “Pincher” con l’arresto nello stesso quartiere di altri rom.

I legali degli indagati sono decisi a dare battaglia e a dimostrare che contrariamente a quanto sostenuto dagli investigatori i quattro accusati non avevano allestito alcun emporio della droga. (p.c.)

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