Entra acqua nel palazzetto tornato agibile da poco

2 Ottobre 2015

LANCIANO. «Lavori fatti per metà, che ci permettono comunque di respirare per quanto riguarda i luoghi in cui svolgere gli allenamenti, ma che non ci fanno stare tranquilli quando si tratterà di...

LANCIANO. «Lavori fatti per metà, che ci permettono comunque di respirare per quanto riguarda i luoghi in cui svolgere gli allenamenti, ma che non ci fanno stare tranquilli quando si tratterà di giocare nei vari campionati perché, se piove, vengono sospesi visto che nella palestra ci piove». Sono le reazioni di alcuni dirigenti di società sportive a proposito della riapertura del Palamasciangelo. La struttura chiusa dal luglio 2013 a fine agosto scorso, quindi dopo due anni e un mese, ha riaperto i battenti dopo aver ottenuto l’agibilità dai vigili del fuoco visti i lavori fatti sugli impianti, compresa la centrale termica adeguata alle norme di sicurezza. Ma è un’apertura che permette alle società di respirare non a pieni polmoni però. Perché? Perché il palazzetto quando piove si allaga. «Gli spogliatoi sono i primi a riempirsi di acqua visti i due buchi che ci sono nel tetto in loro corrispondenza», fanno notare le società, «poi tocca al campo. Durante gli allenamenti cerchiamo di tirare la cinghia, di stare attenti, ma durante i campionati, con i turni infrasettimanali che si giocano nella struttura se piove non ci fanno giocare. Dobbiamo sperare che non piova, altrimenti le partite saltano. (t.d.r.)

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