Eroi quotidiani nel calendario dell’Arma

CHIETI. Le storie di eroi “normali”, ogni giorno in prima linea, trasformate in opere d’arte e racconti. È il calendario 2020 dei carabinieri, presentato ieri mattina in prefettura a Chieti. Un...
CHIETI. Le storie di eroi “normali”, ogni giorno in prima linea, trasformate in opere d’arte e racconti. È il calendario 2020 dei carabinieri, presentato ieri mattina in prefettura a Chieti. Un prodotto editoriale, con una tiratura di oltre un milione di copie, capace di scandire gli anni che si susseguono dal 1928. E chi ha la passione di collezionarne le edizioni, magari esponendole in successione su un muro di casa o sul posto di lavoro, riesce a percepire non solo il tempo che passa ma anche il segno di quei tempi.
Quello di quest’anno è un calendario “narrativo”, da leggere. Ripercorre scene di «quotidiana straordinarietà» attraverso le tavole realizzate dall’artista Mimmo Paladino, esponente della transavanguardia e fra i massimi autori contemporanei, e i racconti di Margaret Mazzantini, scrittrice di fama mondiale. Brani che sintetizzano la solidarietà, l’umanità, la vicinanza alla gente dei carabinieri. Tra i racconti ce n’è uno che riguarda l’Abruzzo: l’intervento dei carabinieri forestali nella Riserva di Monte Corvo di Popoli, avvenuto lo scorso anno, per soccorrere gli animali in difficoltà a causa delle abbondanti nevicate. «Nasce con una nuova veste grafica e contenutistica: non più un calendario autocelebrativo ma il racconto di storie vere», riassume Marcello Aranci, uno dei curatori, davanti al prefetto Giacomo Barbato e ai tenenti colonnello del comando provinciale Vittorio Bartemucci, Pierluigi Capparè ed Enzo Marinelli. Il prefetto sottolinea il legame dell’Arma con la città di Chieti, dove i primi carabinieri arrivarono l’8 gennaio 1861, e conclude così: «Con le migliaia di stazioni sul territorio, i carabinieri sono un presidio di legalità e sicurezza che permette a questo Paese di non disgregarsi». (g.let.)
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