Erosione marina, controlli della Finanza

18 Febbraio 2021

Fossacesia. Sopralluogo della Stazione navale per rivalutare la linea demaniale modificata dal mare

FOSSACESIA . Controlli sugli effetti dell’erosione marina sulla linea demaniale del litorale abruzzese. È l’attività che sta portando avanti la Stazione navale della guardia di finanza di Pescara, che martedì ha effettuato un sopralluogo anche a Fossacesia marina. «Nessun blitz allo stabilimento sequestrato», precisano i finanzieri del servizio navale, che pure hanno ricevuto gli esposti delle associazioni ambientaliste, insorte nei giorni scorsi contro la struttura in costruzione sul lungomare sud. Le indagini sul cantiere dello stabilimento balneare “Il pirata”, posto sotto sequestro preventivo su disposizione della Procura di Lanciano, sono infatti demandate alla Capitaneria di porto di Ortona.
Quella della guardia di finanza di Pescara è un’attività parallela e comunque connessa a quella che riguarda lo stabilimento sequestrato. Insieme ai tecnici dell’Agenzia del demanio, del Comune e della Regione, i finanzieri stanno rivalutando la linea demaniale sull’intero tratto costiero, modificata per effetto dell’erosione del mare. La stessa che negli anni ha ridotto l’area demaniale sulla quale il piano spiaggia del Comune di Fossacesia, nel 2006, aveva previsto la possibilità di realizzare uno stabilimento balneare. Conclusa l’attività delle Fiamme gialle, i tecnici di Demanio, Comune e Regione, si sono confrontati sul caso della struttura sequestrata, per la quale sono attese le valutazioni della magistratura su autorizzazioni e permessi a costruire regolarmente rilasciati dal 2013, anno in cui è stata assegnata la concessione alla ditta Gte, ad oggi. (s.so.)