Espropri per l’Asse attrezzato «Accordi Anas con i creditori»

24 Luglio 2018

CHIETI. «Siamo molto vicini a risolvere l’annosa questione dei rimborsi per gli espropri dovuti per la realizzazione dell’Asse attrezzato». Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso si dichiara...

CHIETI. «Siamo molto vicini a risolvere l’annosa questione dei rimborsi per gli espropri dovuti per la realizzazione dell’Asse attrezzato». Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso si dichiara «fiducioso» di poter sciogliere l’intricata matassa, affrontata anche con una interrogazione al ministro delle Infrastrutture e trasporti. L’Asse attrezzato, tecnicamente “autostrada senza pedaggio”, è stato realizzato a partire dal 1979 dal Consorzio industriale. Nel 1993, con verbale di consegna provvisorio, rinnovato nel 1998, la gestione è stata ceduta all’Anas per consentire l’esecuzione di ulteriori lavori di manutenzione. Nel 2015 è stato approvato il piano di liquidazione del Consorzio. Nel 2015 la situazione debitoria ammontava a quasi 13 milioni di euro. In questa somma sono compresi anche i quasi 9 milioni derivanti da sentenze passate in giudicato in favore dei cittadini espropriati, un debito che è cresciuto di oltre 40 volte rispetto a quello originario per via delle rivalutazioni e degli interessi.
«Essendo l’ente in liquidazione, si potrebbe ipotizzare una serie di patteggiamenti con i creditori», ha detto il commissario del Consorzio Camillo D’Angelo, «ma a portare avanti i patteggiamenti dovrebbe essere l’Anas che gestisce la strada».