Espropri sull’Asse attrezzato Febbo: accordi alla fase finale
Dopo oltre 40 anni si avvia a conclusione la vicenda degli espropri dell’asse attrezzato. Ad annunciarlo è il consigliere regionale Mauro Febbo (FI) che ricorda come la vicenda abbia coinvolto il...
Dopo oltre 40 anni si avvia a conclusione la vicenda degli espropri dell’asse attrezzato. Ad annunciarlo è il consigliere regionale Mauro Febbo (FI) che ricorda come la vicenda abbia coinvolto il consorzio industriale Val Pescara finito in default. «Per decenni si è rimbalzato l’onere del mancato pagamento degli espropri», dice Febbo, «questo governo regionale ha dato una svolta decisiva riuscendo a ottenere un finanziamento di 14 milioni di euro; 7 milioni per ciascuno degli anni 2023 e 2024, al fine di consentire l’acquisizione al patrimonio statale dell’arteria e alla successiva gestione di Anas». L’ammontare degli indennizzi risulta essere pari a 17.640.283 di euro mentre i fondi messi a disposizione ammontano a 14 milioni di euro e si sta procedendo ad accordi transattivi. Per quanto riguarda il consorzio industriale, da anni in liquidazione, Febbo sottolinea come la crisi che lo ha coinvolto non ne ha permesso la partecipazione alla legge di fusione di tutti i consorzi nell’Arap. «Il consorzio non solo è stato impossibilitato nelle attività di indirizzo e di sviluppo ma addirittura non è stato in grado di garantire nemmeno le attività di manutenzione ordinaria della zona industriale», dice il consigliere, «ora ci potrà essere la svolta, anche in considerazione del fatto che l’area potrà godere dell’inserimento nella programmazione dello sviluppo e valorizzazione delle aree produttive regionali e dei benefici della favorevole ubicazione a ridosso sia delle primarie infrastrutture che della Zes». (a.i.)

