Estate con il record di presenze: 60mila euro dalla tassa sui turisti

È la cifra incassata dal Comune in 7 mesi grazie ai soggiorni in città: 25mila euro in più rispetto al 2021 L’assessore De Cesare: così finanziamo nuove manifestazioni, a breve apriremo due punti informativi
CHIETI. Un’estate così non si vedeva da prima della pandemia. Per le vie del centro di Chieti sono tornati i turisti stranieri e i grandi eventi hanno illuminato i mesi di luglio e agosto, con la promessa di veder crescere i numeri anche a settembre. Il turismo rialza la testa e consegna al Comune e ai commercianti introiti freschi: dal mese di gennaio a giugno 2022, nelle casse comunali sono finiti quasi 60mila euro solo dai proventi della tassa di soggiorno. Un numero che, per quanto riguarda i mesi estivi, è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, facendo registrare un aumento di circa 25mila euro.
Numeri in crescita
È il primo bilancio della stagione estiva in città. I segnali positivi sono stati certificati sia dai grandi eventi, ma anche dal successo per l’apertura dei musei nel fine settimana di Ferragosto. Una scelta scaturita dall’accordo tra il Comune, che gestisce gli spazi esterni della Civitella, e la Direzione dei musei voluto dall’assessore Paolo De Cesare. A centinaia hanno strappato un biglietto al botteghino di Villa Frigerj per ammirare la statua del Guerriero di Capestrano.
«Abbiamo lavorato parecchio e ringrazio la Direzione regionale dei musei per averci dato una grossa mano», spiega De Cesare, «sono arrivati parecchi stranieri e tra tutti e due i musei nazionali abbiamo registrato alcune centinaia di presenze. Ma stiamo lavorando duro da inizio estate con diversi eventi già registrati che hanno avuto successo». Da Chieti Classica a Chieti sotto le stelle, fino al culmine del concerto di Antonello Venditti e Francesco De Gregori alla Civitella con quasi 4mila spettatori. Un boom di presenze che si traduce in denaro fresco per le casse delle strutture ricettive e del Comune. A partire dalla tassa di soggiorno, richiesta ai turisti per ogni notte di permanenza presso una struttura di qualsiasi genere. Il principio alla base di questo pagamento prevede che il viaggiatore, nel momento in cui si trova in un altro comune, usufruisca in parte dei servizi offerti sul posto. L’importo della tassa di soggiorno a Chieti va da 1,50 euro a notte per gli alberghi a 4 o 5 stelle, 1,20 euro a notte negli alberghi a 3 stelle, a un euro per le strutture a due stelle, agriturismi e bed and breakfast. Per quanto riguarda le strutture alberghiere a una sola stella, invece, la tassa è di 80 centesimi per notte.
Le idee per il turismo
«Sono soldi che utilizzeremo sia per nuovi eventi», prosegue De Cesare, «che per i servizi turistici. Stiamo lavorando all’apertura di due centri informativi per i turisti (infopoint). Uno in centro storico e l’altro al centro commerciale Megalò e contiamo di averli pronti entro la fine dell’anno». Il Comune sta anche lavorando ad un nuovo progetto di segnaletica informativa, con la Camera di commercio, per installare totem interattivi, multilingue, nei pressi di tutti i monumenti e musei. «E siamo in attesa di sapere se verremo finanziati da un bando ministeriale» conclude De Cesare, «per un piano di promozione turistica (da 200mila euro). Chieti è l’unica in Abruzzo che ha i requisiti ad aver partecipato».
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