Estate musicale al via con i conti in rosso

Presentato il programma di 37 concerti, ma il debito resta. La Regione impegna 50mila euro
LANCIANO. Nonostante i problemi economici si alzerà il sipario, per il 45° anno, sull’Estate musicale frentana. La stagione concertistica, che fa di Lanciano la città della musica e la fa conoscere al mondo, inizierà domenica 12 giugno, alle 21, nella piazza D’Armi delle Torri Montanare con il Galà Tostiano per il Centenario 2016 in collaborazione con l’Orchestra sinfonica abruzzese. «Uno dei tanti eventi organizzati in collaborazione», spiega Omar Crocetti presidente dell’associazione Amici della Musica “Fedele Fenaroli”, «per via delle difficoltà economiche che abbiamo. C’è un debito complessivo di 87mila euro ma la stagione prevede sempre 37 eventi, tutti collegati alla didattica, che dal 12 giugno si allungheranno fino al 3 gennaio col tradizionale concerto di Capodanno». «È una stagione di rilievo», rimarca il direttore artistico Luigi Piovano, «in cui porteremo a Lanciano, ancora una volta, nomi e progetti importanti della didattica musicale mondiale, come il violinista Wolfgang Schroeder (30 luglio al Dioclezaino), il maestro-regista Gergely Kesselyák (31 luglio alle Torri Montanare) e il pianista Benedetto Lupo (l 2 ottobre al teatro Fenaroli)». Particolare poi la chiusura della stagione estiva l’11 agosto: il concerto dell’Orchestra sinfonica internazionale giovanile, diretta dal maestro Piovano, si esibirà all’abbazia di San Giovanni in Venere. Grande stagione organizzata senza soldi, ma anche in questo senso arrivano novità positive come chiariscono il sindaco Mario Pupillo, l’assessore alla cultura Pino Valente, il consigliere regionale Camillo D’Alessandro e il dirigente del settore cultura della Regione, Francesco Tentarelli.
«Il presidente D’Alfonso ha inviato una lettera al dirigente del settore cultura, Tentarelli, in cui chiede 50mila euro per l’associazione vista l’unicità dell’attività svolta che unisce musica e didattica», spiega D’Alessandro, «e di avviare un progetto condiviso tra Regione e associazione per il futuro». «Ci auguriamo che questi fondi possano arrivare presto», conclude Crocetti, «perché ad oggi non ancora riceviamo i 20mila euro per l’Estate musicale, i 20mila di fine 2015 e i 10mila euro del Furc. Soldi di cui abbiamo disperatamente bisogno per portare a termine questa stagione». Per questo l’associazione indice una quattro giorni di raccolta fondi: dal 18 al 21 giugno, in occasione della Festa europea della musica alle Torri Montanare, chiunque potrà lasciare un contributo per salvare la storica manifestazione. (t.d.r.)
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