Evade dai domiciliari: arrestato a Pescara

Vasto, 46enne si dilegua da una comunità di recupero. Era con un conoscente alla fermata del bus
VASTO. È durata poco la fuga di un uomo già conosciuto alle forze dell’ordine domiciliato a Vasto in regime di arresti domiciliari. È stato accompagnato nel carcere di Pescara, P.S., pugliese di 46 anni, evaso nei giorni scorsi da una comunità di recupero di Vasto. L’uomo convinto di poterla fare franca ha raggiunto il centro della città adriatica e si è fermato a parlare con amici e conoscenti. Nel tardo pomeriggio di venerdì gli agenti della polizia di Pescara, nel corso di servizi di prevenzione nella zona, hanno notato due uomini che alla vista della pattuglia hanno reagito in modo sospetto. I due erano fermi vicino a una pensilina di una fermata dell’autobus in corso Vittorio Emanuele. Insospettiti dal loro atteggiamento, gli agenti li hanno sottoposti a un controllo più approfondito. Si sono avvicinati e hanno chiesto loro i documenti. Dall’esito degli accertamenti è emerso che uno dei due, di 46 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in una comunità di recupero di Vasto. Evidentemente l’uomo era convinto che nessuno di sarebbe accorto del suo comportamento. Così non è stato. Dopo le formalità di rito, è stato arrestato dagli uomini del Reparto prevenzione crimine “Abruzzo” di Pescara, diretto dal dirigente, il vicequestore Alessandro Di Blasio, ex dirigente del commissariato vastese. Il pugliese è accusato di evasione. P.S., dopo le formalità di rito, è stato accompagnato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Si ignorano i motivi che hanno spinto l’uomo a raggiungere Pescara. (p.c.)
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