Evade tre volte dai domiciliari Un 43enne finisce in carcere
CHIETI. Era in detenzione domiciliare per scontare una condanna a 8 mesi per «violazione degli obblighi di assistenza familiare». Ma, in tre occasioni nel giro di poco tempo, non è stato trovato a...
CHIETI. Era in detenzione domiciliare per scontare una condanna a 8 mesi per «violazione degli obblighi di assistenza familiare». Ma, in tre occasioni nel giro di poco tempo, non è stato trovato a casa. Ecco perché i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, su ordine del magistrato di sorveglianza di Pescara, lo hanno arrestato: da ieri pomeriggio, Antonio D’Alessio, teatino di 43 anni, è rinchiuso nel carcere di Lanciano.
Il tribunale già gli aveva concesso di uscire dall’abitazione per provvedere ai propri bisogni dalle 10.30 alle 12. Ma i militari della tenente Maria Di Lena, impegnati anche nei controlli dei detenuti domiciliari, hanno scoperto che l’uomo non rispettava le prescrizioni. In una circostanza, D’Alessio è stato pizzicato mentre rientrava a casa fuori orario, dopo aver appena parcheggiato la macchina. In un’altra occasione, è stato fermato in auto a Francavilla, mentre approfittava di una giornata di sole. «Vado a un colloquio di lavoro», ha provato a giustificarsi davanti ai carabinieri. (g.let.)
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