Evade un milione d’Iva Processo bis per Maio ma sta pagando a rate

4 Aprile 2018

LANCIANO. Evasione fiscale per 1.110.065 euro. È a processo Guglielmo Maio, 37 anni, legale rappresentante della Maio Guglielmo srl, per omesso versamento dell’Iva 2014 della società. È il secondo...

LANCIANO. Evasione fiscale per 1.110.065 euro. È a processo Guglielmo Maio, 37 anni, legale rappresentante della Maio Guglielmo srl, per omesso versamento dell’Iva 2014 della società. È il secondo procedimento, in quattro mesi, aperto contro Maio per evasione fiscale. Il primo, nel dicembre scorso, era per non aver versato nei termini previsti l’Iva 2013 per 383.658 euro. Ma, come accade per il primo procedimento, anche in questo caso la società sta pagando le rate chieste e concordate con l’Agenzia delle Entrate per versare la cifra dovuta, insieme a interessi e sanzioni. In questo caso il totale ammonterebbe a 1.288.233 euro. Ieri, nella prima udienza dinanzi al giudice Andrea Belli, il legale di Maio, Paolo Sisti, ha dimostrato l’avvenuto pagamento di sette rate (ognuna di 64.411 euro, ndc) per un totale di 468.271 euro. «Questa difesa ha documentato in aula il rispetto da parte di Maio del piano di rateizzazione del debito con l’erario», dice Sisti, «ma anche la buona volontà di pagare il dovuto anche con maxi rata finale, non a parole ma nei fatti visto che è stato estinto il debito 2013. Il procedimento per il mancato pagamento dell’Iva 2013 è pendente in tribunale e sarà discusso il prossimo 5 luglio, ma la società ha già versato quanto dovuto come attestato dalle ricevute di pagamento. A maggior ragione il giudice ha così concesso il rinvio, al 13 novembre 2018, per estinguere il debito». Il magistrato ha applicato le norme in materia tributaria, le quali prevedono che il reato di evasione fiscale si possa estinguere pagando l’Iva, oltre alle sanzioni e agli interessi che scattano automaticamente da parte dell’Agenzia delle Entrate dal giorno dopo il ritardo nel pagamento dell’imposta. Maio, che ha recentemente venduto gran parte dell’azienda alla Ecoeridania spa, deve quindi versare, entro sette mesi, altri 820.000 euro per estinguere il debito ed evitare una condanna. (t.d.r.)
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