Ex Berardi, sì al progetto di riqualificazione

18 Luglio 2015

Il sindaco Di Primio incontra l’Agenzia del demanio per la Cittadella della pubblica amministrazione

CHIETI. Un tavolo tecnico permanente, che vedrà come interlocutori privilegiati i tecnici dell’Agenzia del Demanio e degli uffici comunali dell’urbanistica e del patrimonio, per pianificare il nuovo corso dell’ex caserma Berardi. Pronta ad ospitare una cittadella della pubblica amministrazione che farà scuola in Italia. L’ambizioso progetto porterà in dote anche la riqualificazione complessiva dell’area urbana che insiste a ridosso della caserma dismessa in via Ferri. Le buone nuove sono emerse a margine del vertice che si è tenuto ieri mattina nella stanza del sindaco Di Primio spalleggiato, per l’occasione, dall’assessore all’Urbanistica Mario Colantonio, dal dirigente del settore urbanistico Silvana Marrocco e dall’assessore al patrimonio Valentina Luise. In rappresentanza dell’agenzia del Demanio c’erano, invece, il direttore regionale Edoardo Maggini, l’architetto Gianluigi Silvani, della direzione generale, e l’architetto Doriano Donatangelo, del servizio territoriale Pescara-Chieti. Si è parlato, ovviamente, del futuro dell’ex caserma Berardi, dismessa dallo Stato e riconsegnata nelle mani della città al pari dell’ex caserma Bucciante. La Berardi beneficerà di un finanziamento da 15 milioni di euro a firma del Demanio. Ma serve pianificare lo sviluppo su carta della superficie su cui insiste l’ex caserma di via Ferri e dell’intero quartiere. Che, progetti alla mano, diventerà la nuova porta d’ingresso della città. Di conseguenza occorrono servizi e infrastrutture per evitare che la cittadella della pubblica amministrazione resti chiusa nel perimetro della Berardi. Il sindaco, in tal senso, è piuttosto chiaro. «Il recupero e il rilancio della macroarea che va da piazza Garibaldi a piazzale Sant’Anna diventa realtà. Chiederò ai settori lavori pubblici e urbanistica- annuncia Di Primio- di lavorare congiuntamente al fine di riorganizzare e riqualificare la zona in vista del suo futuro, nuovo sviluppo». Le idee da concretizzare passeranno dal tavolo tecnico istituito ieri. «Con l’obiettivo di verificare e definire il percorso tecnico-amministrativo- aggiunge il sindaco- relativo agli iter autorizzatori e alla tipologia di interventi da avviare». Già fissata la prima riunione del nuovo tavolo, in programma mercoledì 29 luglio. (j.o.)