Ex calciatore morto sulla moto, oggi c’è l’incarico per l’autopsia

Valerio Fasoli, 71 anni, era stato travolto il 21 luglio da un’automobilista. Il decesso dopo tre settimane Durante la sua carriera aveva giocato con Pro Lanciano, Termoli, Andria e con altre squadre abruzzesi
LANCIANO. È atteso per oggi l’incarico della Procura per l’autopsia su Valerio Fasoli, il 71enne ex calciatore morto sabato sera dopo tre settimane di agonia nell’ospedale di Pescara, in seguito a un incidente stradale avvenuto il 21 luglio scorso a Fossacesia. Mentre era a bordo del suo scooter, nel pomeriggio di quella domenica, venne investito dall’auto guidata da Luigi Fiorente, 58enne originario di San Severo, che non si è fermato a prestare soccorso ed è stato rintracciato dai carabinieri un’ora dopo a Mozzagrogna, dove risiede. L’investitore, che aveva il tasso alcolemico oltre il consentito, dovrebbe essere indagato per omicidio stradale. Per lui fino a prima del decesso le accuse erano di lesioni personali stradali gravissime, fuga e omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza.
Due giorni dopo l’incidente, il 58enne era comparso in tribunale a Lanciano per la convalida dell’arresto ma si era avvalso, per l’occasione, della facoltà di non rispondere. L’uomo è difeso dall’avvocato Grazia Serafini del Foro di Pescara. Il giudice Massimo Canosa ne aveva convalidato l’arresto. Il magistrato non aveva emesso misure particolari visto che l’uomo era stato già scarcerato il giorno dopo l’incidente dal sostituto procuratore Elena Belvederesi che lo aveva inizialmente posto ai domiciliari.
Fasoli, ex dipendente Sevel, era stato trasportato d’urgenza nel reparto di Neurochirurgia di Pescara dove era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Ma dall’incidente non si è più ripreso. Oggi, dunque, con il conferimento dell’incarico per l’autopsia, dovrebbe essere resa nota anche la data dei funerali, anche se si pensa che possano slittare a dopo Ferragosto.
Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, Fasoli, in sella al suo scooter Honda 250, poco dopo le 16 stava uscendo da via Delle Croci per immettersi sulla Lanciano-Fossacesia diretto verso Lanciano, quando dal mare è arrivata la Kia Carens guidata da Fiorente che lo ha travolto. Scaraventato sul lato sinistro della strada, l’ex calciatore è finito in modo violento contro il marciapiede e il palo della segnaletica. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.
Valerio Fasoli, attaccante di grande talento, dopo il debutto in serie D con la Pro Lanciano a fine anni ’60, aveva giocato in serie D, oltre che con i rossoneri, anche con Termoli e Andria e, in seguito, nei campionati minori regionali fino a oltre cinquant’anni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.