Ex caserma, lavori da metà luglio
L’edificio dei carabinieri diventerà Casa della socialità e maternità
SAN SALVO. L’ex caserma dei carabinieri cambierà presto volto: da edificio abbandonato a casa della maternità e della socialità. I lavori di demolizione dell’edificio sono in programma, infatti, per la metà di luglio. L’ex caserma, già di proprietà della Provincia di Chieti, è stata acquisita con un accordo di programma di ecoristoro con Terna Rete Italia spa, nel quale è previsto di concedere al Comune di San Salvo un contributo di 230mila euro per i lavori di riqualificazione dell’ex caserma e delle aree esterne. La redazione del progetto è stata affidata all’architetto Virginio Di Pierro che, dato il pessimo stato di conservazione dell’immobile e l’impossibilità di ristrutturarlo, ha optato per la ricostruzione fedele della facciata principale su corso Garibaldi. La scelta progettuale è stata quella di prevedere la demolizione dell’intero edificio e la sua totale ricostruzione, riutilizzando sulla facciata principale i materiali da recuperare in corso della sua demolizione. L'appalto è stato aggiudicato alla ditta “F.lli Stile srl” con un ribasso del 24 % sull’importo a base d’asta pari a 177mila euro.
«Vorrei che questa struttura diventasse uno spazio protetto per bambini e genitori», afferma il sindaco Tiziana Magnacca, «con il supporto delle farmacie e della Asl ho l’intenzione di avviare dei corsi preparto, visite ginecologiche, e garantire prestazioni legate alla gravidanza, puerperio e sostegno all'allattamento, al fine di tutelare un momento magico per le donne e dare la possibilità di essere seguite durante i mesi di gestazione».
Per il Comune di San Salvo l’opportunità di dotarsi di una struttura a pieno servizio delle famiglie e delle politiche sociali, una specie di consultorio che garantisca assistenza alle future mamme e ai neonati nei primi mesi di vita.
Serena Colecchia
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