Ex Consorzio rifiuti: la Corte di Perugia assolve Di Giuseppe

1 Luglio 2017

LANCIANO. Si chiude con un’assoluzione piena la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Camillo Di Giuseppe (ex sindaco di Altino ed ex presidente provinciale Pd), quando era un componente dell’ex Cda...

LANCIANO. Si chiude con un’assoluzione piena la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Camillo Di Giuseppe (ex sindaco di Altino ed ex presidente provinciale Pd), quando era un componente dell’ex Cda del Consorzio smaltimento rifiuti, oggi EcoLan. La sentenza che mette un punto alla vicenda, nata nel 2012, è stata emessa dalla Corte di appello di Perugia a cui gli atti erano stati inviati dalla Cassazione. La corte suprema aveva annullato la sentenza e l’ordinanza di condanna a sei mesi di reclusione per Di Giuseppe, emessa dalla Corte di appello dell’Aquila per due delibere di affidamento di incarichi legali, e aveva rinviato gli atti a Perugia. I giudici umbri hanno dichiarato nulla la sentenza aquilana, tornando a decidere su quella di primo grado di Lanciano in cui Di Camillo era stato assolto. Ha quindi dichiarato l’assoluzione per prescrizione per l’abuso, ossia l’affidamento di due incarichi legali (tramite delibere del 19 giugno 2008 e del 16 dicembre 2008) e assolto pienamente per gli altri capi di imputazione Di Giuseppe, che si era dimesso dal Cda dell’ente. (t.d.r.)