Ex coop Azzurra, il giudice dà ragione ad altri dipendenti

16 Febbraio 2017

CHIETI. Il giudice del lavoro del tribunale di Chieti, Ilaria Prozzo, ha accolto i ricorsi di altre tre ex lavoratrici della cooperativa sociale Azzurra di Pietro Supino, aprendo in questo modo le...

CHIETI.

Il giudice del lavoro del tribunale di Chieti, Ilaria Prozzo, ha accolto i ricorsi di altre tre ex lavoratrici della cooperativa sociale Azzurra di Pietro Supino, aprendo in questo modo le porte alla possibilità di richiedere da parte delle lavoratrici le somme di loro spettanza direttamente alla Asl Lanciano Vasto Chieti che risulta debitrice della Azzurra. La cooperativa Azzurra ha svolto per conto della Asl il servizio di assistenza domiciliare integrata con oltre 400 addetti. Secondo un accertamento Inps, però, i dipendenti lavoravano con un contratto non adatto alle loro mansioni, percependo circa 2 euro all’ora in meno di quanto spettava loro. La gran parte dei lavoratori, però, ha firmato al momento di ottenere il tfr un accordo sindacale in cui si impegnava a rinunciare a crediti futuri maturati con la cooperativa Azzura. Davanti al giudice del lavoro, però, il difensore delle tre ex dipendenti, l’avvocato Simone Liberatore di Lanciano, è riuscito a smontare l’accordo sindacale.