Ex piscine Le Gemelle, pignorate le attrezzature della palestra

LANCIANO. Sono oggetto di una procedura di pignoramento le attrezzature della palestra delle ex piscine Le Gemelle, oggi Baomarc sport center, riaperto lo scorso autunno dopo una serie di traversie,...
LANCIANO. Sono oggetto di una procedura di pignoramento le attrezzature della palestra delle ex piscine Le Gemelle, oggi Baomarc sport center, riaperto lo scorso autunno dopo una serie di traversie, tra cui la chiusura per morosità di alcune utenze (luce, gas e acqua), il fallimento della precedente società che gestiva il centro sportivo e la chiusura per lockdown da Covid. Ieri mattina i funzionari del tribunale di Lanciano, su istanza del giudice dell'esecuzione, Chiara D'Alfonso, sono andati nella palestra, la cui struttura è adiacente a quella che ospita le due vasche semi olimpioniche, per procedere all'istanza di pignoramento di tutti gli attrezzi. La procedura è partita a seguito della richiesta di un creditore, ex socio della Hidros, società verso la quale il socio vantava ancora dei crediti per 20mila euro. Il giudice ha quindi dato mandato di pignorare tutta la palestra per un totale di una cinquantina di attrezzi che potrebbero essere venduti a terzi. In caso di mancata vendita le attrezzature sportive potrebbero andare nella disponibilità del creditore che, ieri, ha fatto richiesta affinché gli attrezzi venissero prelevati dalla struttura lancianese e depositati nei prossimi giorni nel magazzino delle aste giudiziarie a Pescara.
«Non ci sarà nessuna conseguenza pratica a questo pignoramento che riguarda debiti di vecchie società», commenta invece il curatore fallimentare, il commercialista Andrea Colantonio, «la palestra, in uso dall'inizio della stagione delle attività, potrà continuare ad essere utilizzata dagli iscritti. Il pignoramento non c'è stato, si è trattato solo di un inventario delle attrezzature presenti».
Il centro sportivo del quartiere Santa Rita sta vivendo una seconda vita dopo un periodo di grandi difficoltà societarie e gestionali. Il rilancio della struttura comunale è stato finanziato da una cordata di imprese, di cui è capofila la Baomarc, la multinazionale cinese dell'acciaio che ha rilevato la ex Honewell, delocalizzata in Slovacchia. Oltre a Baomarc, le aziende che hanno sostenuto il progetto sono Sangritana Viaggi, Md, Iot, Iocco, Macrotel Italia, Agricom, Edf, Twicecream, Sandora. L'attività agonistica della squadra Lanciano Nuoto, supportata dal coach Matteo Costantino insieme ad Arianna Di Francesco e al presidente Antonio Carbone è ripartita a settembre con tutte le altre attività del centro sportivo.
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